Giochi del Mediterraneo, Italia a quota 187: Tamberi d’oro, il record di Bari è a un passo


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L’Italia accelera ancora ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 e si avvicina al primato storico di Bari 1997. Martedì 1° settembre gli azzurri hanno conquistato 23 medaglie, 5 ori, 7 argenti e 11 bronzi, portando il bottino complessivo a 187 podi: 63 ori, 65 argenti e 59 bronzi. Superate così le 186 medaglie di Mersin 2013: Taranto è già la seconda migliore edizione italiana di sempre. Il record di Bari, 193 podi, dista appena sei medaglie.

La copertina della giornata è per Gianmarco Tamberi. Il campione olimpico e mondiale ha conquistato anche il titolo mediterraneo nel salto in alto: gli sono bastati due salti, 2,15 e 2,25 metri, entrambi superati alla prima prova. Con l’oro già assicurato ha poi tentato tre volte 2,35. Sul podio anche l’altro azzurro Christian Falocchi, bronzo con 2,15.

L’atletica ha regalato complessivamente sette medaglie. Oro anche per Erika Giorgia Anoeta Saraceni nel triplo con 14,21 metri e per Nicholas James Ponzio nel peso con 21,21. Nei 400 femminili doppio podio con Alessandra Bonora, argento in 51”41, e Alice Mangione, bronzo in 51”49. Terzo posto anche per Lorenzo Benati nei 400 maschili in 45”32.

Un altro oro è arrivato dal sollevamento pesi con Giulia Miserendino, prima nello strappo dei 69 kg con 102 chili. Cristiano Giuseppe Ficco ha invece conquistato due bronzi nella categoria 85 kg, uno nello strappo e uno nello slancio.

Ricchissimo anche il bottino del karate, con sei medaglie. Argento per Erminia Perfetto nei 50 kg, Veronica Brunori nei 55 e Silvia Semeraro nei 68. Bronzo per Luca Maresca nei 67 kg, Alessandra Mangiacapra nei 61 e Daniele De Vivo nei 75.

Tre podi sono arrivati dal canottaggio nelle acque del Mar Piccolo. Elena Sali e Niccolò Gandola hanno conquistato l’argento nel doppio misto pesi leggeri; bronzo per Luca Borgonovo nel singolo pesi leggeri e per Irene Gattiglia-Leonardo Tedoldi nel doppio misto.

Nella ginnastica artistica, Sofia Tonelli è salita sul terzo gradino del podio nell’all-around individuale con 51,650 punti, mentre Artemisia Iorfino ha chiuso quarta.

Doppio argento, invece, per il basket 3×3. Sia la Nazionale femminile sia quella maschile hanno raggiunto la finale, arrendendosi entrambe alla Spagna. Le azzurre hanno perso 13-11, mentre gli uomini sono stati battuti 20-18 dopo l’overtime.

La chiusura più significativa è arrivata dalla pallamano femminile. A Fasano l’Italia ha battuto la Tunisia 25-23 nella finale per l’oro, tornando sul gradino più alto del podio mediterraneo dopo 39 anni. Proprio questo successo ha consegnato agli azzurri la medaglia numero 187.

Il dominio italiano nel medagliere resta nettissimo: 187 medaglie contro le 90 della Turchia, seconda. Seguono Francia con 74, Spagna con 73 e Grecia con 60.

A due giornate dalla conclusione, dunque, la sfida non è più per la vittoria del medagliere, ormai saldamente nelle mani dell’Italia, ma con la storia: sei medaglie per eguagliare le 193 di Bari 1997, sette per stabilire il nuovo record assoluto italiano ai Giochi del Mediterraneo.