Giochi del Mediterraneo, Italia da record: 223 medaglie


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L’Italia riscrive la storia dei Giochi del Mediterraneo. La straordinaria giornata di mercoledì 2 settembre ha regalato agli azzurri 36 medaglie, 10 d’oro, 13 d’argento e 13 di bronzo, portando il totale a 223: 73 ori, 78 argenti e 72 bronzi. Superato nettamente il precedente primato di 193 podi stabilito a Bari nel 1997.

A trascinare l’Italia è stata ancora una volta l’atletica, con 11 medaglie, cinque delle quali d’oro. Vittoria Fontana ha vinto i 200 metri, Ayomide Folorunso i 400 ostacoli e Sara Fantini il martello. Sul gradino più alto del podio anche la 4×100 mista e la 4×400 femminile. Argenti per Daisy Osakue nel disco, Lorenzo Bruno nel triplo e Filippo Dezza nei 200. Bronzo, tra gli altri, per la 4×400 maschile.

Giornata trionfale anche nella ginnastica artistica. Benedetta Gava ha conquistato due ori, nel volteggio e nel corpo libero. Sono arrivati inoltre gli argenti di Ivan Brunello nel corpo libero, Tommaso Brugnami nel volteggio, Niccolò Vannucchi agli anelli e Sofia Tonelli alle parallele. Tra i bronzi quelli di Matteo Levantesi alle parallele ed Emma Fioravanti al corpo libero.

Due ori sono arrivati dal canottaggio nei doppi pesi leggeri: tra le donne con Elena Sali e Melissa Schincariol, tra gli uomini con Tito Christoforakis e Giovanni Borgonovo. Argento anche per il doppio maschile.

Cinque medaglie dalla vela. Leonardo Tomasini ha vinto l’oro nell’iQFOiL maschile davanti all’altro azzurro Federico Alan Pilloni, argento. Medea Falcioni ha conquistato l’argento e Carola Colasanto il bronzo nell’iQFOiL femminile, mentre Cesare Barabino, bronzo nell’ILCA 7, ha firmato simbolicamente la medaglia numero 200 dell’Italia.

Nel sollevamento pesi Genna Toko Kegne ha conquistato due argenti nei -77 kg, nello strappo e nello slancio, mentre Simone Abati ha ottenuto il bronzo nello strappo dei -110 kg.

Doppietta anche nello skateboard street femminile: Gaia Urbinati argento e Irene Panzavolta bronzo.

Niente medaglie, invece, nell’ultima giornata del karate, con Clio Ferracuti, Matteo Fiore e Matteo Avanzini fuori dal podio.

Grande risultato anche per il Settebello, che ha battuto la Serbia in semifinale ed è tornato a giocarsi l’oro ai Giochi del Mediterraneo dopo 21 anni.

IL MEDAGLIERE

L’Italia è ormai irraggiungibile al comando con 223 medaglie: 73 ori, 78 argenti e 72 bronzi. Il dato più significativo è il nuovo record assoluto azzurro: le 193 medaglie di Bari 1997 sono state superate di trenta unità quando restano ancora tre titoli da assegnare.

OGGI LE ULTIME TRE GARE

Giovedì 3 settembre si chiudono i Giochi. Restano soltanto tre titoli e l’Italia è in corsa in tutti.

Nell’atletica si disputano le mezze maratone maschile e femminile.

L’ultimo grande appuntamento sarà la finale della pallanuoto maschile, con il Settebello che affronta il Montenegro per la medaglia d’oro.

L’Italia può quindi incrementare ulteriormente un bottino già senza precedenti e avvicinare anche il record di 76 ori di Bari 1997: ne servono altri tre per eguagliarlo.