Giochi del Mediterraneo, Italia padrona: altri 13 podi e 123 medaglie. Oro nel tennistavolo, Sollazzo e Gatti


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L’Italia continua a dettare legge ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. La giornata di venerdì 28 agosto ha consegnato agli azzurri altre 13 medaglie, portando il bottino complessivo a 123 podi: 43 ori, 43 argenti e 37 bronzi. Un dominio netto nel medagliere, dove la Turchia resta seconda con 61 medaglie, meno della metà di quelle italiane.

TIRO A SEGNO – Sollazzo d’oro

La copertina va a Danilo Dennis Sollazzo, oro nella carabina ad aria compressa dai 10 metri. Dopo il secondo posto nelle qualificazioni con 631.6, il 23enne lombardo ha dominato la finale chiudendo a 249.8 davanti al croato Miran Marcic (248.9) e al greco Angelos Stylianos Sarantakis (227.4). Settimo l’altro italiano Edoardo Bonazzi. È la prima medaglia del tiro a segno azzurro a Taranto 2026.

TENNISTAVOLO – Oro storico degli uomini, argento per le donne

Doppio podio per le squadre italiane. John Oyebode, Matteo Mutti, Carlo Rossi e Andrea Puppo hanno conquistato l’oro battendo nettamente l’Egitto per 3-0 nella finale maschile a Massafra. Puppo e Oyebode hanno firmato i primi due punti, prima del successo decisivo nel doppio Oyebode-Rossi.

Argento invece per Gaia Monfardini, Giorgia Piccolin, Nicole Arlia e Miriam Carnovale, sconfitte 3-0 dall’Egitto nella finale femminile dopo aver eliminato Portogallo e Turchia.

PATTINAGGIO CORSA – Gatti vince la storica maratona

Nel giorno del suo 24° compleanno Melissa Gatti ha conquistato l’oro nella prima maratona femminile di pattinaggio corsa disputata nella storia dei Giochi del Mediterraneo. L’azzurra ha completato i 42,195 chilometri in 1h23’15”628, precedendo di appena 46 millesimi la portoghese Francisca Gomes Henriques.

Sul podio anche Sofia Saronni, bronzo in 1h23’15”783. Sesta Julia Bedon. Nella maratona maschile il migliore degli italiani è stato Alessio Clementoni, sesto, davanti a Daniel Niero, settimo; nono Giuseppe Bramante.

TIRO CON L’ARCO – Gregori d’argento

Francesco Gregori ha conquistato l’argento nel ricurvo individuale. Il suo percorso verso la finale era stato impreziosito dal clamoroso 6-0 inflitto al campione olimpico, mondiale ed europeo Mete Gazoz. Nell’atto conclusivo l’azzurro si è dovuto arrendere al francese Thomas Chirault.

Resta qualche rimpianto per l’Italia, che ha collezionato anche tre quarti posti: nella prova a squadre femminile con Tatiana Andreoli, Roberta Di Francesco e Chiara Rebagliati, in quella maschile con Matteo Borsani, Gregori e Massimiliano Mandia e nel mixed team con Di Francesco e Borsani.

PADEL – Quattro medaglie azzurre

L’Italia ha fatto il pieno nel padel con quattro podi. Argento per Flavio Abbate-Alvaro Montiel Caruso nel doppio maschile e per Marco Cassetta-Giulia Dal Pozzo nel misto.

Due i bronzi: Giorgia Marchetti-Carolina Orsi nel torneo femminile e Marco Cassetta-Simone Iacovino nel maschile. Nessun altro Paese è riuscito a conquistare quattro medaglie nel padel, disciplina al debutto ai Giochi del Mediterraneo.

JUDO – Tre bronzi nella prima giornata

Subito tre medaglie per il judo italiano. Sono saliti sul terzo gradino del podio Giulia Ghiglione nei -48 kg, Michela Terranova nei -57 kg e Valerio Accogli nei -66 kg.

Vicini al podio anche Gaia Stella (-52 kg), Andrea Carlino (-60 kg), Fabrizio Esposito (-73 kg) e Manuel Parlati (-81 kg), tutti quinti.

CALCIO – Azzurrini sconfitti, resta il bronzo

Sfuma la finale per l’oro della Nazionale maschile. L’Italia era passata in vantaggio contro la Tunisia allo Iacovone con Diego Perillo, ma nella ripresa i tunisini hanno ribaltato la partita imponendosi 3-1. Gli azzurri giocheranno ora la finale per il bronzo contro il Marocco.

PALLAVOLO – Cinque vittorie su cinque

Percorso perfetto per l’Italia maschile. Gli azzurri hanno battuto anche la Francia 3-0 (25-21, 25-17, 25-23), chiudendo il gruppo A al primo posto con cinque vittorie in altrettante partite. In semifinale l’avversaria sarà la Grecia.

PALLAMANO – Le azzurre travolgono la Macedonia

Terza vittoria consecutiva per la Nazionale femminile, che ha superato la Macedonia del Nord con un nettissimo 39-16. L’Italia sale così a sei punti e aggancia la Grecia al secondo posto del girone unico, alle spalle della Tunisia.

PALLANUOTO – Esordio travolgente del Settebello

Debutto senza problemi per la Nazionale maschile di pallanuoto. Il Settebello ha battuto la Bosnia 38-4 nella prima giornata del gruppo B allo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala di Taranto.

TENNIS – Paganetti e Romano in finale

Vittoria Paganetti e Filippo Romano hanno raggiunto la finale del doppio misto superando 6-3 6-1 i portoghesi Francisco Rocha e Madalena Matias. Per l’oro affronteranno gli spagnoli Lucia Cortez Llorca e Alejo Sanchez Quilez.

Nel singolare maschile Romano è stato eliminato da Rocha 6-4 6-2, mentre Carlo Alberto Caniato ha raggiunto i quarti battendo il kosovaro Florent Limani 6-3 6-0.

VELA – Pilloni guida l’iQFOiL

Situazione promettente anche nella vela. Nell’iQFOiL maschile Federico Pilloni è al comando con due vittorie nelle prime due regate, mentre Leonardo Tomasini è subito alle sue spalle con un terzo e un secondo posto.

Nell’ILCA 7 Antonio Pascali è secondo dopo quattro prove e Cesare Barabino quarto. Nell’iQFOiL femminile Medea Falcioni e Carola Colasanto occupano rispettivamente la quinta e sesta posizione, mentre nell’ILCA 6 Ginevra Caracciolo Di Brienza è decima e Maria Vittoria Arseni quindicesima.