Giochi del Mediterraneo, la Puglia fa il pieno di medaglie: 15 atleti sul podio e 18 metalli conquistati


Condividi su

La Puglia chiude i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 con un bilancio di assoluto rilievo. Sono 15 gli atleti pugliesi saliti sul podio, capaci di conquistare complessivamente 18 medaglie: 6 ori, 7 argenti e 5 bronzi. Un risultato che conferma il peso dello sport regionale nella spedizione azzurra e rende ancora più significativa un’edizione dei Giochi disputata proprio in casa.

A conquistare l’oro sono stati Giada Babbo nella pallamano, Fabio Caponio nel badminton, Luca De Tullio e Benedetta Pilato nel nuoto, Vittoria Paganetti nel tennis e Chiara Tarantino nel nuoto.

Sette gli argenti complessivi. Sul secondo gradino del podio sono saliti Giorgia Amatori nel basket 3×3, ancora Vittoria Paganetti nel tennis, Silvia Semeraro nel karate, Chiara Tarantino nel nuoto, Margherita Brigida Veccaro nel tiro a segno e Federica Toma, protagonista nel nuoto con due medaglie d’argento.

Cinque, infine, i bronzi: Emanuele Buccolieri e Mauro De Filippis nel tiro a volo con il fucile, Francesco D’Amico e Alessandro Fanizza nella pallavolo ed Emanuele Potenza nel nuoto.

Il dato più significativo è proprio quello che emerge incrociando atleti e risultati: i pugliesi a medaglia sono 15, ma i podi sono 18 grazie agli atleti capaci di conquistare più di un riconoscimento. Paganetti e Tarantino hanno ottenuto un oro e un argento ciascuna, mentre Federica Toma ha centrato due secondi posti.

Taranto 2026 lascia così alla Puglia non soltanto impianti, immagini e una manifestazione internazionale ospitata sul territorio, ma anche un patrimonio sportivo concreto. Sei ori, sette argenti e cinque bronzi raccontano una regione che, nei Giochi di casa, non si è limitata a fare da scenario: è stata protagonista.