Lecce ancora ko, a Cagliari decide Maldini: proteste per un rigore negato nel finale


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Il Lecce cade a Cagliari e incassa la seconda sconfitta consecutiva in campionato. Alla Unipol Domus finisce 1-0 per i rossoblù, con la rete decisiva realizzata al 29’ del primo tempo da Daniel Maldini, che di testa sfrutta un calcio d’angolo battuto da Fazzini.

Una battuta d’arresto maturata al termine di una partita nella quale il Cagliari ha creato molto di più. La squadra di Eusebio Di Francesco, reduce dal pesante ko interno contro la Roma, ha faticato soprattutto sul piano dell’intensità e della precisione tecnica. I sardi hanno avuto numerose opportunità per raddoppiare e nella ripresa hanno colpito anche due pali, con Mendy e Maldini, mentre Falcone ha evitato in più occasioni un passivo più pesante.

Il Lecce ha provato a scuotersi soprattutto negli ultimi minuti. E proprio nel recupero è arrivato l’episodio che ha acceso le proteste dei giallorossi: N’Dri è finito a terra in area dopo un contatto con Gagliardini, ma l’arbitro ha lasciato proseguire e non è arrivato alcun intervento del VAR. Una decisione contestata dai salentini, con tensione in campo e ammonizioni nel concitato finale.

Anche Di Francesco, pur riconoscendo i meriti del Cagliari e gli errori della propria squadra, nel dopogara ha manifestato perplessità sull’episodio: secondo il tecnico, il contatto su N’Dri avrebbe potuto essere valutato diversamente e almeno rivisto. «Ho qualche dubbio sul rigore non concesso», ha spiegato, sottolineando però come il Lecce debba innanzitutto ritrovare determinazione e capacità di vincere i duelli.

Prima del fischio finale i giallorossi hanno avuto anche l’occasione per pareggiare con Siebert, che ha tentato una spettacolare rovesciata mandando il pallone di poco fuori. Il Cagliari ha così conservato il vantaggio conquistando tre punti meritati per quanto prodotto durante la gara.

Per il Lecce resta invece una prestazione da analizzare: poca incisività offensiva, troppi errori tecnici e una fase difensiva che ha concesso molto agli avversari. Il possibile rigore negato alimenta il rammarico, ma non cancella le difficoltà mostrate dalla formazione salentina, chiamata ora a una pronta reazione.