Stadio Iacovone ed Euro 2032, Ferrarese frena sulla candidatura di Taranto


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Il futuro dello stadio Erasmo Iacovone torna al centro del confronto politico e sportivo. Il commissario per i Giochi del Mediterraneo Massimo Ferrarese ha espresso perplessità sulla possibilità che l’impianto possa ospitare le partite degli Europei di calcio del 2032.

La struttura è interessata da importanti lavori di riqualificazione in vista dei Giochi, ma gli standard richiesti dalla Uefa per una competizione continentale sono più elevati e riguardano capienza, sicurezza, servizi, accessibilità, aree commerciali e infrastrutture esterne. Secondo Ferrarese, l’intervento programmato per Taranto 2026 non sarebbe sufficiente, da solo, a garantire l’idoneità per Euro 2032.

La dichiarazione apre il confronto sulle ulteriori risorse che sarebbero necessarie e sulla sostenibilità di un nuovo investimento. Bari ha intanto confermato formalmente la candidatura dello stadio San Nicola, mentre Taranto dovrà valutare se esistano tempi, finanziamenti e condizioni tecniche per proseguire il percorso. La priorità immediata resta completare e collaudare lo Iacovone per i Giochi del Mediterraneo.