Oltre 135mila biglietti staccati nei primi quattro giorni. I Giochi del Mediterraneo cominciano a produrre numeri importanti non soltanto nel medagliere, ma anche sugli spalti.
Circa 113mila tagliandi, pari all’83 per cento del totale, riguardano discipline o appuntamenti a pagamento. A trainare la domanda sono stati la cerimonia inaugurale e le partite di calcio allo stadio Iacovone, che insieme hanno superato quota 57mila.
Alle loro spalle ci sono la pallavolo al PalaMazzola e il nuoto alla Torre d’Ayala. Molto richiesti anche il pugilato a San Giorgio Ionico e la scherma al PalaRicciardi.
Per diverse discipline l’ingresso è invece gratuito ma subordinato alla prenotazione. Anche in questo segmento i dati sono significativi: soltanto per il pugilato sono state registrate quasi cinquemila prenotazioni.
Numerosi appuntamenti risultano già esauriti: tennis e padel, triathlon, roller marathon, atletica, alcune sessioni del nuoto e le fasi decisive di ginnastica, basket 3×3, pallavolo, pallanuoto ed equitazione.
Il primo bilancio offre quindi una risposta a una delle principali incognite che accompagnavano l’organizzazione dell’evento: la capacità di trasformare un grande investimento infrastrutturale e sportivo in partecipazione reale.
La sfida adesso è mantenere l’interesse fino alle finali. Se il ritmo delle prenotazioni continuerà, Taranto 2026 potrebbe lasciare non soltanto nuovi impianti, ma anche uno dei dati di pubblico più significativi nella storia recente dei grandi eventi sportivi organizzati in Puglia.