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A Brindisi nasce Casa di Gaia: un luogo sicuro che restituisce dignità alle persone con demenza

A Brindisi sta per aprire uno spazio che parla al cuore delle famiglie che quotidianamente si prendono cura delle persone affette da malattie neurodegenerative. Si chiama Casa di Gaia ed è il nuovo Centro Diurno per le demenze che vedrà la luce venerdì 10 aprile alle 17.30, in Piazza Sapri all’angolo con Piazza Curtatone. Una casa accogliente come risposta concreta a un bisogno che cresce in silenzio dentro tante famiglie.

Casa di Gaia nasce con un’idea semplice e potente. Nessuno deve sentirsi solo davanti alla fragilità. Qui le persone con demenza trovano calore umano, rispetto e attenzione. Le famiglie trovano ascolto e sostegno. Chi vive accanto a una persona con demenza conosce il peso dei giorni. Sa cosa significa cercare sicurezza, continuità, dignità e sperare di riprendere in mano la propria vita. Questo nuova realtà a Brindisi offre tutto questo. Offre un luogo sicuro. Offre una nuova possibilità con competenza e umanità.

La struttura, gestita dalla Cooperativa Sociale Innotec, è ampia, luminosa, interamente climatizzata. Quattrocento metri quadrati a piano terra pensati per accogliere fino a trenta persone in condizioni di non autosufficienza. Gli spazi raccontano un’idea di cura che mette al centro la persona. Ci sono ambienti per la socializzazione, una palestra, un’area relax e una cucina che richiama la dimensione familiare.

Ogni persona che entrerà a Casa di Gaia avrà un percorso costruito su misura. Non esistono storie uguali. Esistono bisogni diversi, capacità da valorizzare, obiettivi da raggiungere passo dopo passo. L’équipe multidisciplinare lavora con questo sguardo. Fisioterapisti, educatori professionali, psicologo, assistente sociale, operatori socio-sanitari, infermiere e il direttore sanitario, il geriatra Claudio Fusco, condividono una stessa visione. Mettere al centro la dignità di ogni ospite.

Le attività accompagnano le persone lungo tutta la giornata. La stimolazione cognitiva aiuta a mantenere attive le capacità. La riabilitazione sostiene il corpo. I momenti conviviali restituiscono il piacere dello stare insieme. Le uscite culturali aprono le porte alla città e mantengono vivo il legame con il mondo.

Casa di Gaia sarà aperta dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 16. È previsto anche un servizio di trasporto da casa, per non lasciare indietro nessuno. È un dettaglio che fa la differenza per tante famiglie.

Questo centro è presidio di umanità prima ancora che di assistenza. In una città come Brindisi, significa costruire una rete che accoglie, che sostiene, che non giudica. Significa dire alle famiglie che non sono sole. Significa restituire valore alla vita, anche quando la malattia cambia tutto.

La Cooperativa Innotec

La Cooperativa Sociale Innotec con sede a Molfetta, fondata nel 2006, opera nel settore socio-sanitario offrendo servizi integrati rivolti soprattutto alle persone fragili e a rischio di emarginazione. La sua missione è mettere al centro la persona, promuovendo inclusione, assistenza e percorsi educativi attraverso un lavoro di rete con enti pubblici e privati.

L’attività della cooperativa si distingue per l’attenzione alla qualità dei servizi, alla partecipazione attiva degli operatori e alla valorizzazione delle competenze, privilegiando il benessere collettivo rispetto al profitto. Innotec è impegnata anche nello sviluppo di politiche attive del lavoro, formazione e cooperazione internazionale.

Radicata nel territorio e orientata al welfare comunitario, la cooperativa ha ottenuto importanti certificazioni di qualità, confermando l’affidabilità e l’innovazione dei servizi offerti, in particolare nell’assistenza e nei servizi per anziani.

Tra i numerosi servizi erogati nelle comunità pugliesi rientrano gli interventi dedicati all’area famiglie e minori, i progetti di inclusione sociale come SIA/REI e il centro di ascolto per le famiglie. La cooperativa si occupa inoltre di affido familiare e garantisce servizi di integrazione scolastica ed educativa domiciliare rivolti ai minori, affiancati da attività di assistenza domiciliare. Completano l’offerta il segretariato sociale e il PUA, i progetti del “Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati” e la gestione di strutture dedicate ai minori, in un’ottica di supporto integrato alle persone più fragili.