Un operaio di 60 anni è rimasto gravemente ferito nella notte all’interno dello stabilimento ex Ilva di Taranto, dopo essere caduto mentre tentava di allontanarsi da un escavatore interessato da un principio di incendio.
L’infortunio si è verificato intorno alle 3.30 nel reparto Gestione rottami ferrosi, nell’area Acciaieria 2. Secondo una prima ricostruzione, il lavoratore, dipendente di Acciaierie d’Italia e originario di Massafra, si trovava alla guida del mezzo quando avrebbe notato la presenza di fiamme, probabilmente sprigionatesi a causa di un problema alla batteria.
Nel tentativo di abbandonare rapidamente l’escavatore e mettersi in sicurezza, l’operaio sarebbe saltato a terra, cadendo rovinosamente. Nell’impatto avrebbe riportato gravi lesioni, tra cui diverse fratture. Fonti della Uilm riferiscono in particolare la frattura del femore.
Dopo i primi soccorsi nello stabilimento, il 60enne è stato trasferito all’ospedale di Taranto, dove si trova ricoverato e sottoposto alle cure dei sanitari.
Sull’accaduto i sindacati hanno chiesto un confronto con l’azienda per chiarire l’esatta dinamica dell’infortunio e accertare le cause del principio di incendio. L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza all’interno dello stabilimento siderurgico tarantino.