La crescente emergenza idrica spinge la Regione Puglia ad accelerare gli investimenti destinati alle infrastrutture. Sono circa 400 milioni di euro le risorse stanziate attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione per la riqualificazione e la messa in sicurezza di alcuni dei principali invasi regionali.
Gli interventi riguarderanno opere strategiche come le dighe del Locone e del Pappadai, considerate fondamentali per garantire l’approvvigionamento idrico sia alle attività agricole sia agli usi civili. L’obiettivo è aumentare la capacità di accumulo dell’acqua, ridurre le dispersioni e migliorare l’efficienza dell’intero sistema regionale.
Negli ultimi anni la Puglia ha dovuto fare i conti con una progressiva diminuzione delle precipitazioni e con lunghi periodi di siccità che hanno messo in difficoltà soprattutto il comparto agricolo. Molte aziende hanno registrato una riduzione della disponibilità d’acqua proprio durante le fasi più delicate delle coltivazioni.
Secondo l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli, la sicurezza idrica rappresenta una priorità assoluta per il futuro della regione. Gli investimenti previsti dovranno consentire una gestione più efficiente delle risorse e offrire maggiore stabilità a uno dei comparti economici più importanti della Puglia.