Venerdì 7 agosto, alle ore 19.30, a Francavilla Fontana, si inaugura il giardino pensile della Biblioteca Comunale “Giovanni Calò”, realizzato sul tetto dell’edificio. L’appuntamento, aperto alla cittadinanza, si terrà con ingresso da via Barbaro Forleo. All’inaugurazione interverranno Maria Formosi, progettista e direttrice dei lavori del giardino pensile, il sindaco Antonello Denuzzo e i referenti dell’ente gestore della Biblioteca.
Il progetto nasce nel 2022, quando l’Amministrazione Comunale partecipa al bando della Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, dedicato all’abbattimento delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali nei luoghi della cultura. L’intervento, finanziato per un importo complessivo di 500.000 euro, di cui 360.000 euro con fondi PNRR, ha permesso di ripensare gli spazi della Biblioteca in chiave inclusiva, a partire dal recupero del tetto, fino ad allora inutilizzato, destinato a diventare un giardino accessibile a tutte e a tutti grazie a un nuovo ascensore.
I lavori hanno preso avvio il 7 aprile 2025 e hanno riguardato, oltre alla realizzazione del giardino, l’eliminazione delle barriere architettoniche negli spazi interni della Biblioteca, con l’installazione di segnaletica, mappe tattili e arredi inclusivi.
Il nuovo spazio si presenta come un giardino multisensoriale, pensato per unire la fruizione del verde a momenti di studio, incontro e socialità, con un affaccio panoramico sul centro storico cittadino. Tra gli elementi che lo caratterizzano, anche un telescopio pensato per attività di carattere scientifico e didattico.
Particolare attenzione è stata dedicata alla selezione delle essenze vegetali, orientata su piante ed erbe mediterranee e rustiche, capaci di adattarsi alle condizioni climatiche e di esposizione tipiche di un tetto, oltre a richiedere una manutenzione contenuta nel tempo.
“Il giardino pensile è il frutto di una visione che valorizza la cultura come elemento di ricchezza collettiva, rivolta alla più ampia platea di cittadinanza” afferma l’assessore alle Pari Opportunità Sergio Tatarano. “Il finanziamento che lo ha reso possibile è nato per l’abbattimento di barriere di ogni tipo, in una città che dal 2020 si è dotata di un PEBA. Il risultato è uno spazio sostenibile, candidato a diventare un ulteriore elemento di attrattività per un luogo che è già simbolo del fermento e della vivacità culturale francavillese”.
“Puntare su un luogo di cultura come la biblioteca significa lavorare sulla possibilità di trasformarlo in uno spazio capace di intercettare esigenze diverse e di mettere in dialogo persone e generazioni” continua l’assessora ai Lavori Pubblici Annalisa Toma. “È una funzione che la biblioteca svolge da tempo, e che con questo nuovo spazio potrà esprimere con ancora maggiore profondità”.
“Con questo giardino apriamo alla città uno spazio ulteriore non solo per la cultura, ma per la socialità” conclude il sindaco e assessore alla Cultura Antonello Denuzzo. “Uno spazio di immaginazione, pensato per la comunità che già anima ogni giorno la biblioteca, ma aperto a chiunque vorrà farlo proprio”.