In Puglia i posti di sostegno assegnati in deroga superano ormai quelli stabilmente previsti negli organici. Per l’anno scolastico 2026-2027 sono 11.371, contro 10.503 posti di diritto: 868 in più, pari all’8,3%. In totale, quindi, il sistema scolastico pugliese dispone di 21.874 posti di sostegno, ma oltre la metà, il 52%, viene autorizzata attraverso un meccanismo formalmente temporaneo.
Lo squilibrio più evidente si registra a Taranto, con 1.988 deroghe contro 1.431 posti stabili, e a Bari, dove i posti in deroga sono 4.032 a fronte di 3.070 di diritto. Nella Bat i due contingenti coincidono, 1.176 per ciascuna categoria. A Brindisi si contano 1.050 posti stabili e 1.017 in deroga, a Lecce 1.711 contro 1.621, a Foggia 2.065 contro 1.537.
A denunciare la situazione è la Uil Scuola Puglia, secondo cui il ricorso sistematico alle deroghe alimenta il precariato e rende più difficile garantire agli alunni con disabilità la continuità didattica, particolarmente importante nel rapporto con l’insegnante di sostegno. Il sindacato chiede quindi un piano straordinario per trasformare in posti stabili almeno le deroghe che si ripetono ogni anno. I numeri, inoltre, potrebbero aumentare con nuove certificazioni degli alunni durante l’anno scolastico.