Un incendio è divampato questa mattina nell’ex stabilimento Vianini di Binetto, un sito industriale dismesso grande quasi quanto l’intero abitato e da anni al centro di polemiche ambientali.
I vigili del fuoco sono riusciti a domare le fiamme, ma durante l’intervento uno degli operatori ha accusato un malore. Le sue condizioni non risultano gravi.
L’episodio riaccende soprattutto l’attenzione sulla storia dell’area. In passato lo stabilimento era stato sequestrato nell’ambito di accertamenti sulla possibile presenza nel sottosuolo di rifiuti pericolosi. Successivamente il sito è stato dissequestrato e ceduto a un’altra società, che avrebbe in progetto la realizzazione di un’area commerciale.
Tra i residenti resta però forte la preoccupazione per le condizioni di abbandono dell’ex fabbrica. Il sindaco Vito Bozzi ha annunciato che chiederà all’Arpa Puglia verifiche su eventuali emissioni prodotte dall’incendio, precisando che al momento non risultano evidenze di contaminazione.
Resta da stabilire anche l’origine del rogo. Alcuni cittadini ipotizzano un gesto volontario, ma non esistono al momento elementi ufficiali che consentano di attribuire alle fiamme una matrice dolosa.
Saranno quindi gli accertamenti tecnici a chiarire sia le cause sia l’eventuale impatto ambientale dell’incendio.