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Brindisi, torna il Palio dell’Arca: sfida tra i rioni nel segno di San Teodoro

Trentuno anni di storia, mare e tradizione. Torna a Brindisi il Palio dell’Arca di San Teodoro, uno degli appuntamenti più caratteristici delle Feste Patronali, nato per rievocare attraverso una spettacolare gara remiera la leggenda del recupero delle reliquie di San Teodoro d’Amasea.

La 31ª edizione si svolgerà venerdì 4 settembre alle 21.30, nello specchio d’acqua davanti alla Scalinata Virgilio, sul Lungomare Regina Margherita. La manifestazione è organizzata dall’Asd Vogatori Remuri Brindisi, in collaborazione con l’Arcidiocesi Brindisi-Ostuni e il Comune di Brindisi.

Protagonisti della sfida saranno simbolicamente il Rione Sciabiche e il Villaggio Pescatori, che si affronteranno sulle lance e sui tradizionali “schifarieddi”, le caratteristiche imbarcazioni utilizzate un tempo dai pescatori brindisini. In acqua scenderanno i Vogatori Remuri, reduci dalla vittoria nell’ultimo Meeting nazionale “Trofeo dell’Adriatico e del Mar Ionio”.

La gara avrà la formula della staffetta. Il via sarà dato dalla Scalinata Virgilio: da qui i partecipanti correranno verso le imbarcazioni prima di prendere il largo e dare vita alla competizione.

Il Palio affonda le sue radici in una leggenda ambientata nel 1225. Secondo il racconto popolare, una nave veneziana proveniente dall’Oriente trasportava le reliquie di San Teodoro d’Amasea. Temendo che potessero cadere nelle mani dei pirati, i marinai avrebbero lasciato al largo del porto di Brindisi una zattera con l’urna del Santo. Alcuni pescatori brindisini si lanciarono allora in mare, gareggiando a colpi di remo per raggiungerla per primi.

Una volta recuperate, le reliquie furono consegnate all’arcivescovo Gerardo e successivamente portate in processione nella Cattedrale. Da quel racconto nasce il Palio dell’Arca, che dal 1995 rinnova il legame tra Brindisi, il mare e il suo patrono.

Durante la serata don Mimmo Roma, amministratore parrocchiale della Cattedrale, e il docente universitario Teodoro De Giorgio ripercorreranno la figura del Santo e le origini della tradizione. La conduzione e la cronaca della gara saranno affidate al giornalista Nico Lorusso.

In mare sarà presente anche un equipaggio di giovani vogatori dell’Istituto nautico “Carnaro” di Brindisi, a sottolineare il passaggio di una tradizione marinara che continua a coinvolgere le nuove generazioni.