Reti abbandonate, pneumatici, una batteria da camion e sacchi pieni di rifiuti sono stati recuperati dai fondali delle Isole Tremiti nel corso di un’operazione di pulizia coordinata dall’Ente Parco nazionale del Gargano.
Dalle acque dell’arcipelago sono stati rimossi tre spezzoni di rete per complessivi 70 metri, alti circa un metro, insieme a 15 pneumatici di varie dimensioni, una batteria da camion e due sacchi contenenti bottiglie e altri materiali in vetro, metallo e plastica.
L’intervento è stato realizzato con la collaborazione della Capitaneria di Porto di Termoli, dell’Ufficio locale marittimo delle Isole Tremiti e del primo Nucleo operatori subacquei della Guardia costiera di San Benedetto del Tronto.
L’operazione punta a liberare i fondali da materiali potenzialmente dannosi per l’ecosistema marino e a tutelare uno degli ambienti naturalistici più importanti del Gargano.
Il commissario straordinario del Parco, Raffaele Di Mauro, ha sottolineato come la salvaguardia del mare passi innanzitutto attraverso interventi concreti: rimuovere reti, plastica e altri rifiuti significa restituire spazio alla natura e proteggere l’Area marina protetta delle Isole Tremiti, patrimonio ambientale di particolare valore.