Avrebbe tentato di incendiare il letto della madre del fidanzato dopo una discussione, ma sarebbe stata ripresa dalla telecamera installata nella camera da letto. Una 21enne tarantina è imputata per tentato incendio e nei prossimi giorni comparirà davanti al gup Francesco Maccagnano.
L’episodio risale a dicembre dello scorso anno. Secondo la denuncia presentata dalla donna, che aveva ospitato in casa la giovane legata sentimentalmente al figlio, tra le due ci sarebbe stata una discussione particolarmente accesa. Poco dopo, la 21enne si sarebbe recata nella camera da letto della futura suocera e, con un accendino, avrebbe appiccato il fuoco alle lenzuola.
A documentare la scena sarebbe stata una telecamera di sicurezza installata proprio nella stanza. La proprietaria dell’abitazione, collegata in tempo reale attraverso un’app, si sarebbe accorta di quanto stava accadendo e sarebbe riuscita a intervenire rapidamente, spegnendo le fiamme con alcune secchiate d’acqua ed evitando conseguenze più gravi.
Il procedimento è stato avviato dopo la denuncia della donna, che ha consegnato agli investigatori anche le immagini registrate dalla telecamera. Il pubblico ministero Lorella Lucia Ragusa ha contestato alla giovane il reato di tentato incendio.
Nel corso della denuncia, la parte offesa avrebbe inoltre richiamato un altro incendio avvenuto l’anno precedente nell’abitazione della propria madre, sottolineando che anche in quella circostanza la giovane si trovava nella casa. Su questo elemento saranno però necessari ulteriori accertamenti.