Trenta milioni di euro per ricostruire gli oliveti distrutti dalla Xylella in Puglia. Regione e Agea hanno presentato a Bari il nuovo bando destinato alle aziende agricole colpite dal batterio che ha provocato il disseccamento di oltre dieci milioni di ulivi.
Le risorse saranno disponibili attraverso contributi a fondo perduto, fino al 100% delle spese ammissibili, per ripristinare la capacità produttiva delle aziende. Gli agricoltori potranno scegliere tra il reimpianto degli olivi, utilizzando varietà resistenti o tolleranti alla Xylella, e la riconversione verso altre colture arboree consentite.
Per gli oliveti che avevano una densità superiore a 201 piante per ettaro, il contributo potrà raggiungere 15mila euro per ettaro. Il finanziamento massimo per ciascun progetto dovrà essere inferiore a 600mila euro.
Il bando, di prossima pubblicazione, interesserà le aree infette delle province di Lecce, Brindisi e Taranto e alcuni comuni del Barese. Potranno accedere anche le aziende che hanno già effettuato l’espianto degli alberi a partire dall’aprile 2019, purché rispettino i requisiti previsti.
Per ottenere i finanziamenti sarà necessario dimostrare un danno al patrimonio olivicolo di almeno il 30%. I progetti dovranno prevedere la sostituzione di almeno cento alberi, con un numero di nuove piante non inferiore a quelle eliminate.
La precedenza sarà assegnata ai progetti collettivi presentati da cooperative agricole e organizzazioni di produttori. Gli interventi dovranno essere completati entro dodici mesi dalla concessione del contributo e mantenuti per almeno cinque anni.
Alla presentazione hanno partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli e il direttore di Agea Fabio Vitale. Quest’ultimo ha annunciato controlli attraverso il monitoraggio aereo dei terreni, in collaborazione con la Guardia di Finanza, per verificare l’effettiva destinazione delle risorse.
Le domande saranno gestite attraverso il Sistema informativo agricolo nazionale, con procedure automatizzate per la verifica dei requisiti e la valutazione dei progetti.
I finanziamenti saranno destinati esclusivamente agli investimenti per ricostruire la capacità produttiva delle aziende, non al risarcimento dei mancati guadagni degli anni precedenti.