I commercianti del Centro insieme per decidere il loro futuro: “D’ora in poi protagonisti”

Per la prima volta i commercianti del Centro, quelli con vetrina sui corsi o nelle zone circostanti, si uniscono per decidere del loro futuro. In maniera autonoma, senza fare riferimento alle associazioni di categoria ma con l’unico obiettivo di fare gruppo per offrire un’alternativa ai centri commerciali e riportare i clienti a popolare le strade del centro.
A coordinarli un giovane commerciante brindisino, Marco Simone. L’appuntamento, ormai divenuto settimanale, è in un bar di corso Umberto. Si riuniscono in 50, hanno capito che mai come in questo caso l’unione fa la forza. Nei giorni scorsi, una poderosa raccolta di firme organizzata da Simone e che ha visto l’adesione pressoché unanime dei negozianti dei tre corsi, di via Conserva e via Palestro, è finita sul tavolo del prefetto e ha portato la massima autorità governativa provinciale a intervenire sul fronte della sicurezza. Perché oltre alla scarsa affluenza di clienti, i commercianti devono fare i conti con le “spaccate” e le rapine, azioni criminali che rischiano di metterli ulteriormente in ginocchio.
Per la prima volta, da anni a questa parte, una rappresentanza degli stessi commercianti ha aperto un tavolo con la sindaca Angela Carluccio e con l’assessore Raffaele De Maria per determinare insieme una serie di iniziative per il rilancio del commercio in centro.
Nell’ultima riunione, i negozianti intanto hanno deciso di rendere i corsi un unico palcoscenico a tema per essere protagonisti (e non subire passivamente) tutti gli eventi che si svolgeranno in Centro durante le festività natalizie. “Noi appoggeremo chi verrà a proporre qualità e presto istituiremo una nuova associazione”, spiega Simone. Insomma, forse, siamo alla svolta.