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A San Michele Salentino arriva la Special box del fico mandorlato: il packaging nasce dagli scarti del fico

Il fico mandorlato di San Michele Salentino si rinnova con un progetto che unisce tradizione, innovazione ed economia circolare. In occasione della 24ª edizione del Festival del Fico Mandorlato, in programma il 29 e 30 agosto 2026, l’azienda Alto Salento Sapori presenterà la “Special box”, una nuova confezione dedicata a uno dei prodotti simbolo della comunità.

L’iniziativa nasce anche nel contesto del dibattito sullo slogan “I love la FICA mandorlata di San Michele Salentino”, scegliendo di spostare l’attenzione dalla comunicazione alla valorizzazione concreta del prodotto, della storia e delle persone che custodiscono questa tradizione.

La confezione sarà realizzata attraverso stampa 3D utilizzando materiale ricavato dagli scarti della potatura del fico, trasformando una biomassa agricola in un elemento di design e promozione del territorio. Un progetto che punta sul riutilizzo degli scarti, sulla riduzione dell’impatto ambientale e sui principi dell’economia circolare.

Promossa da Alto Salento Sapori di Monaco Rocco, su idea dell’agronomo Cosimo Damiano Guarini, la produzione è stata affidata alla startup “SAir” del giovane sanmichelano Nicola Suma, mentre il design è stato curato dalla designer Silviana Sasso.

«L’innovazione non sostituisce la tradizione – spiega Rocco Monaco – ma la accompagna, trasformando uno scarto agricolo in un elemento di valore e dando al fico mandorlato una nuova forma di racconto».

Il progetto punta inoltre a diventare un modello replicabile per altre filiere agroalimentari del territorio, promuovendo il recupero degli scarti agricoli e nuove forme di valorizzazione dei prodotti locali. La Special box sarà presentata durante il Festival come esempio di come tecnologia e creatività possano sostenere le radici di una comunità.