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Economia pugliese, Pil verso +0,8% nel 2026: Bari cresce più della media italiana

L’economia pugliese continua a mostrare segnali di crescita. Le stime per il 2026 indicano un aumento del prodotto interno lordo regionale dello 0,8%, mentre Bari evidenzia una dinamica particolarmente positiva e si colloca tra i capoluoghi con le performance migliori.

Il dato conferma una fase di espansione moderata, in un quadro nazionale ed europeo ancora caratterizzato da numerosi fattori di incertezza. Il risultato pugliese assume quindi un significato rilevante soprattutto se confrontato con una crescita complessivamente debole in molte aree del Paese.

A sostenere l’economia regionale contribuiscono comparti differenti: turismo, servizi, commercio, costruzioni, industria e una rete di piccole e medie imprese che continua a rappresentare l’ossatura produttiva del territorio.

Bari sembra beneficiare in particolare del ruolo assunto negli ultimi anni come polo dei servizi, del turismo urbano e degli investimenti collegati a infrastrutture e innovazione. Il dato positivo, tuttavia, non cancella le criticità strutturali: qualità dell’occupazione, salari, divari territoriali e difficoltà di accesso al lavoro per giovani e donne.

Per la Puglia la sfida sarà trasformare l’aumento del Pil in crescita diffusa. Un incremento della ricchezza prodotta acquista infatti pieno significato solo se accompagnato da maggiore occupazione stabile, investimenti produttivi e riduzione delle disparità tra le diverse province regionali.