Nell’ex ospedale di Gagliano del Capo, dove si curò, nasce una biblioteca in ricordo di don Tonino Bello

Aveva scelto di curarsi qui, il “vescovo della pace” don Tonino Bello, nella terra che gli aveva dato la vita, in quello che era l’ospedale di Gagliano del Capo e che da diversi anni, a seguito della “ristrutturazione” sanitaria, è un semplice presidio territoriale di assistenza: proprio in quel PTA, in quella che dal 30 agosto al 16 settembre 1991 fu la stanza del suo ricovero, è stata allestita una biblioteca in cui pazienti, familiari e operatori potranno trovare un luogo aperto di cultura, riflessione e conforto in ricordo del sacerdote originario di Alessano.
L’iniziativa è stata adottata dalla ASL Lecce in collaborazione con la “Fondazione Don Tonino Bello”, grazie alle donazioni degli operatori del Distretto Socio Sanitario di Gagliano.
In quella stanza il vescovo trascorse la degenza dopo l’intervento di resezione gastrica subito a seguito della diagnosi di tumore dello stomaco.
Marina Poci
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