Varchi elettronici e parcheggio in piazzale Flacco: si cambia ancora

di Lucia Pezzuto per il7 Magazine

Attivazione dei varchi elettronici e apertura al traffico per piazzale Lenio Flacco durante il periodo invernale. Novità in arrivo nel piano urbanistico del traffico e della sosta, tolleranza zero per il parcheggio selvaggio su piazza Mercato e il Comune di Brindisi recupera nuovi stalli su piazzale Lenio Flacco. Le novità erano già nell’aria dalla scorsa estate quando la nuova amministrazione comunale annunciò la presenza di due nuovi varchi elettronici per regolamentare il traffico nel cuore del centro storico brindisino dove la sosta selvaggia e le violazioni al codice della strada sono all’ordine dl giorno tanto da portare nelle casse comunali circa un milione di euro in multe, dato registrato nei primi sette mesi del 2018, settemilaquattrocentocinquantasei in più rispetto al 2017. Per questo motivo a luglio scorso l’amministrazione ha inaugurato l’istallazione di due nuovi varchi elettronici posti uno su via Scarano, la via che conduce sino a Piazzale Lenio Flacco, e uno su Piazza Mercato. Tutto questo per inibire il transito delle vetture in zone che normalmente si considerano Apu, ossia Area pedonale urbana. I varchi sono un sistema informatico integrato per il controllo degli accessi e il rilevamento dei flussi veicolari nelle zone a traffico limitato delle città. Il sistema tecnologico assicura il controllo puntuale degli accessi e il rilevamento immediato delle infrazioni: al passaggio del veicolo la telecamera legge il numero della targa, verificando automaticamente se il mezzo è autorizzato.
La presenza del sistema di controllo elettronico degli accessi è indicata da apposita segnaletica verticale. In prossimità di ogni varco è inoltre presente un pannello a messaggio variabile che riporta la seguente indicazione: «Varco attivo»; «Varco non attivo».
I cicli e i motocicli possono liberamente transitare all’interno delle Ztl ed accedere attraverso i varchi senza preventiva autorizzazione. Alcune categorie di persone ed imprese hanno diritto ad un permesso per accedere e transitare nelle Ztl, passando attraverso i varchi elettronici.
Tramite i varchi elettronici la Polizia locale verifica che gli accessi siano autorizzati ed accerta le violazioni a carico dei veicoli non autorizzati. Le telecamere sono collegate ad una banca dati che contiene le targhe dei veicoli che possono entrare ed il periodo di validità dell’autorizzazione, la cosiddetta “lista bianca”. Una volta rilevato il transito, il sistema legge la targa del veicolo e ne riconosce i caratteri: se la targa è inserita nella lista bianca, il transito viene autorizzato, altrimenti viene scattata una foto.
La città di Brindisi attualmente ha due ZTL:Via Regina Margheritae strade limitrofe, Zona Sciabiche costituita essenzialmente dalla via Theon de Revel. Il controllo degli accessi ai varchi della ZTL di Brindisi avviene proprio attraverso tre varchi elettronici posizionati in viale Regina Margherita, via San Francesco e via Theon de Revel. Questi varchi esistono e sono funzionanti già dal 2015 ma quelli su piazza Mercato e sui via Scarano, istallati da circa un anno, non sono mai entrati in funzione. Ora pare che qualche mese fa ci sia stato il collaudo e finalmente l’amministrazione comunale abbia deciso di attivarli.
“Stiamo operando per attivare i varchi il prima possibile- ha detto l’assessore comunale al Traffico, Tiziana Brigante- il collaudo è stato fatto in autunno e abbiamo preparato un programma. Partiamo a marzo con il varco elettronico in piazza Mercato e successivamente con quello per l’accesso a piazzale Lenio Flacco”.
In pratica il varco elettronico posto sull’ingresso di piazza Mercato funzionerà ad orario prestabiliti, in particolare sarà attivo dal pomeriggio sino all’alba del giorno dopo. Sarà possibile transitare durante le ore della mattina e del primo pomeriggio in modo da consentire il carico e lo scarico della merce a chi lavora in piazza e nei locali adiacenti. Nessuna tolleranza per le ore notturne durante le quali sino adesso gli automobilisti indisciplinati hanno fatto qual che volevano, parcheggiando le auto l’ha dove non era consentito.
“Sarà un modo per porre un freno al parcheggio selvaggio- ha detto la Brigante- gli orario saranno sono stati stabiliti in funzione anche delle attività commerciali con le quali ci siamo confrontati in questi mesi in modo da dare la possibilità loro di lavorare serenamente”.
Il varco elettronico in via Scarano sarà attivato da metà aprile sino a metà settembre. In pratica durante il periodo estivo la zona sarà esclusivamente Apu, ossia pedonale, e piazzale Lenio Flacco non sarà accessibile. Le cose andranno diversamente durante gli altri mesi dell’autunno e dell’inverno, quando il varco sarà disattivato e il transito veicolare autorizzato. La novità sta anche nell’aver recuperato 41 stalli per il parcheggio proprio su piazzale Lenio Flacco.
“Questa decisione è stata assunta dopo una interlocuzione con chi ha le attività di ristorazione nella zona- ha sottolineato l’assessore al traffico- era giusto tener conto delle loro richieste”.
Il lungomare Regina Margherita e piazzale Lenio Flacco proprio durante la stagione invernale non sono particolarmente frequentati, se non nel fine settimana. Le attività commerciali soffrono di questa desertificazione e i gestori sono convinti che le limitazioni al traffico allontanino ulteriormente gli avventori da qui la richiesta di aprile anche se parzialmente l’area prospiciente il porto.
Quindi, ricapitolando, una buona parte del porto di Brindisi sarà nuovamente aperta al transito e alla sosta delle auto. Piazzale Lenio Flacco sino ad oggi chiuso al traffico veicolare sarà aperto durante i mesi che vanno da settembre a marzo. In particolare sarà possibile scendere da via Scarano per poi parcheggiare l’auto in uno dei 41 stalli messi a disposizione dall’amministrazione comunale. Il varco elettronico durante la stagione estiva dovrebbe invece lasciare libera l’area del porto al passeggio.
L’apertura dei nuovi varchi elettronici dovrebbe anche agevolare in qualche modo il lavoro della polizia locale che non sempre riesce a coprire h24 la città. I varchi dovrebbero così essere un valido deterrente per gli automobilisti indisciplinati.