Scuole, persi milioni di euro. D’Attis: “Colpa vostra”. Consales: “No è vostra”

Scontro al calor bianco tra il sindaco Mimmo Consales e il capogruppo del Pdl Mauro D’Attis sulla perdita da parte del Comune di Brindisi dei finanziamenti per la riqualificazione del patrimonio scolastico. La cifra è una parte dei 12 milioni messi a disposizione in Puglia dal governo col “Decreto del fare” per rimettere in sesto gli edifici. Per attingere a quei fondi il Comune di Brindisi ha presentato ben 10 progetti, ma nessuno di questi è stato incluso tra i 135 accettati, perché ritenuti “irricevibili”. A denunciarlo, con una nota diramata questa mattina, l’intero centrodestra di Brindisi, che ritenendo la faccenda particolarmente grave, ha chiesto le dimissioni del vicesindaco Enzo Ecclesie.

“Si tratta di un grave danno per il Comune – si legge nel comunicato – che perde una occasione rara di finanziare la ristrutturazione e messa in sicurezza delle scuole cittadine. E’ un danno economico ma anche una vicenda che ci fa vergognare a livello regionale, sinonimo di sciatteria nell’amministrare la cosa pubblica. Di fronte a tutto ciò si chiedono pubblicamente le dimissioni dell’assessore delegato all’edilizia scolastica come gesto di dignità e assunzione di responsabilità”.

Non si è fatta attendere la replica del sindaco Consales, che pur riconoscendo la perdita del finanziamento, respinge le accuse alla sua amministrazione: “Il tutto non è avvenuto per la scarsa qualità delle schede progettuali – fa sapere – bensì per l’invio ritardato di una semplice lettera di accompagnamento delle stesse schede (che invece sono state fatte recapitare entro i termini previsti. Su questo comunque avremo una interlocuzione con la Regione)”.
Insomma, il braccio politico dell’amministrazione comunale ha fatto quel che doveva. Il meccanismo si è inceppato solo dopo, quando la palla è passata alle strutture burocratiche, le quali, se peccano ancora oggi di gravi inefficienze, è perché “si sono formate proprio durante il ‘regno’ del centro destra e non mi pare che D’Attis e soci abbiano mai fatto nulla per migliorarne l’efficienza”.

Una risposta quella di Consales che a indotto D’Attis a ribattere. Che ironizza su Facebook: “Hanno perso la possibilità di milioni di euro per le nostre scuole e indovinate di chi è la colpa? Ma naturalmente di quelli che hanno governato nei 7 anni precedenti (che non hanno mai perso un euro)! Dai Consales, questa proprio non si può sentire! E poi, siccome ci hanno SCARTATI da questo bando Consales ci rassicura che al prossimo bando sicuramente ci saremo. E ci mancherebbe pure! Intanto salutiamo circa 2 milioni di euro!! Per il resto giudicate voi”.