Truffa col magnete, tre locali al buio

La crisi aguzza l’ingegno, ma certe volte la furbizia supera il confine della legalità: i titolari di tre locali pubblici di Oria, nei giorni scorsi, sono stati sorpresi ad alterare il contatore dell’elettricità mediante l’ormai tradizionale trucco del magnete, che consente di alleggerire le bollette.
Il gestore dell’energia, però, in questo periodo è particolarmente attento a certe condotte e, dopo aver diffidato i responsabili delle tre attività – ristoranti e pizzerie, peraltro molto noti anche fuori provincia – ha temporaneamente sospeso il servizio. Non è ancora chiaro se ci sia stata anche la denuncia alle forze dell’ordine, che in caso di truffa è facoltativa, a differenza di quanto accade per i furti, pure molto diffusi. Tanto che l’Enel nei prossimi giorni intensificherà i controlli in tutto il territorio provinciale, prestando particolare attenzione agli esercizi commerciali.
È nell’ambito di questo monitoraggio che il titolare di un ristorante-pizzeria tra i più conosciuti e frequentati di Oria, nel week end scorso, si è trovato all’improvviso energia elettrica e ha dovuto far ricorso a un gruppo elettrogeno per poter lavorare ugualmente. Cosa, questa, che ha turbato il sonno dei residenti – un gruppo grande produce parecchio rumore – costretti a chiamare i carabinieri cui hanno illustrato la situazione.
L’escamotage del magnete è sempre più praticato, specie dopo alcuni servizi mandati in onda da Striscia la notizia, anche perché consente davvero di risparmiare un bel gruzzoletto. La calamita rallenta infatti gli scatti del contatore, letto a distanza dai tecnici. Il trucchetto funziona comunque soltanto con i contatori trifase, e l’Enel lo sa: già sono arrivati in Puglia migliaia di contatori antifrode, che saranno montati a partire proprio dal negozi, bar, ristoranti e locali pubblici in genere.
Commerciante avvisato, mezzo salvato.

Eliseo Zanzarelli