La Digos nell’ufficio del sindaco. Consales: “Nulla di nuovo, è la solita inchiesta sulla News”

“Non c’è nulla di nuovo. Hanno solo acquisito altri documenti relativi alla solita inchiesta sulla News”. Si dice tranquillo e sereno il sindaco Mimmo Consales che questa mattina, poco prima dell’incontro con i sindacati per discutere della questione rifiuti, ha ricevuto un’ennesima visita degli agenti della Digos. Gli investigatori hanno sequestrato atti e documenti, ma stando a quanto garantito dal primo cittadino non si tratterebbe di una nuova inchiesta: “Non ho ancora ricevuto alcun provvedimento – spiega – ma posso dire per certe che si tratta di attività investigativa legata all’indagine sulla News. Sul coinvolgimento di altre persone non so nulla”.

In realtà le persone raggiunte dall’avviso di garanzia stamane non hanno nulla a che fare – sindaco a parte – con la vecchia inchiesta: si tratterebbe di Cosimo Saracino, dirigente dello staff del sindaco, l’ex direttore dell’ufficio brindisino di Equitalia Giuseppe Puzzovio e un commercialista del Leccese. L’indagine, stando a quanto appreso, punta a fare luce su una serie di cartelle esattoriali della News, l’agenzia di stampa di proprietà di Consales fino a poco prima della sua elezione a primo cittadino, mai pagate. Tra le accuse: abuso d’ufficio, ricettazione, riciclaggio e concussione. Insomma, è sì, come sostiene Consales, sempre la News sotto la lente degli investigatori. Ma stando così i fatti si tratterebbe di due filoni investigativi diversi, con ipotesi di reato diverse e indagati diversi. Unici anelli di congiunzione, appunto, Consales e la News.