Il Brindisi a Matera per vincere con trecento tifosi al seguito

Era tanto, ma davvero tanto tempo, che alla vigilia di una partita da disputarsi fuori casa non si respirava in città un’aria così elettrica e frizzante, quella l’aria che riempie i polmoni ed inebria il cervello e spinge centinaia di sportivi a rinunciare alle pantofole, alla tavola domenicale imbandita ed alla molle comodità della diretta TV per raggiungere a bordo di ogni mezzo possibile un’altra città dove, in questo stesso momento, si sta respirando un clima di epocale attesa con la stessa palpabile tensione che avvertiamo noi a centocinquanta chilometri di distanza.
Se a Brindisi, infatti, ci si è organizzati con svariati pullman e mezzi privati per raggiungere Matera ed incoraggiare i ragazzi con la V in quella che, a ragione, può considerarsi la madre di tutte le partite di questo campionato, nella Città dei Sassi quella contro il Brindisi viene vissuta come la partita contro il suo Maramaldo, contro la sua bestia nera, contro la cabala, contro il suo incubo peggiore da esorcizzare a tutti i costi se è vero, come è vero, che in questa sfida dal sapore antico si contano, a fronte di appena 5 vittorie del Matera, addirittura 25 vittorie del Brindisi, con un numero di reti messe a segno dai messapici quasi doppio rispetto a quello dei lucani, segno di un predominio quasi assoluto che ha portato gli adriatici a sopravanzare in classifica i materani in ben sedici dei venti campionati disputati assieme.
Perfino nello scorso anno, in cui il Matera milionario si è classificato al terzo posto ed il Brindisi, scosso da crisi societaria e sofferenza economica senza eguali, agguantò a stento la salvezza alla penultima giornata proprio a Matera, furono gli uomini di Ciullo a prevalere con una vittoria ed un pareggio, nel doppio confronto di campionato.
La posizione di classifica, che vede le formazioni di stanziate di appena un punto (sarebbero alla pari senza la penalizzazione in classifica che il Brindisi ha subito per una vecchia vertenza risalente alla stagione 2011/12), entrambe con l’obiettivo dichiarato della promozione, mette ancora più peperoncino in questa sfida sicuramente bella ed obiettivamente aperta ad ogni risultato.
Certamente non sarà una gara come quella di andata, terminata con un salomonico ed arido 0 a 0 e con entrambe le formazioni attente più che altro a difendersi e non lo sarà perchè oramai è evidente che da questa settimana inizia una sorta di campionato nel campionato, ad eliminazione diretta, fra le sette formazioni con velleità di promozione condensate in appena tre punti dove bastano un paio di sconfitte, specie negli scontri diretti, per essere tagliati fuori dal discorso primato.
Con 13 partite e 39 punti a disposizione da qui alla fine del campionato ed una quota promozione che, statistiche aggiornate alla mano, dovrebbe aggirarsi fra i 62 ed i 64 punti, per poter agguantare i circa 30 punti necessari per vincere il torneo occorrono nove o dieci vittorie; solo una serie incredibile e quasi impossibile di combinazioni di risultati nei circa trenta scontri diretti a disputarsi potrebbe abbassare la soglia promozione al di sotto dei 60 punti.
Alla luce di queste considerazioni pur se la gara di domani fra Matera e Brindisi non è ancora decisiva, è sicuramente molto importante sia per i punti in palio che per il segnale che la formazione che riuscirà a prevalere darà alle altre contendenti.
E qualora dovesse essere vero ciò che ha sostenuto mister Ciullo in settimana, che cioè il Brindisi pur essendo un’ottima squadra non sarebbe fra le meglio attrezzate in chiave promozione e che è proprio il Matera la più forte di questo campionato, allora è giunto per Gambino e compagni il momento di tirare fuori gli attributi e dare il 110 per 100 di quello che hanno in corpo per superare questo ostacolo, sovvertire i pronostici e cambiare la storia, in modo da convincere anche gli scettici che quando si trova la giusta chimica di squadra i risultati vengono da soli.
La formazione brindisina, dopo una breve seduta di rifinitura al Fanuzzi in mattinata, partirà alla volta del ritiro pre-partita in una località a due passi da Matera. L’unico acciaccato è il neo centrocampista Kamano, per cui non dovrebbero esserci problemi di formazione per mister Ciullo che, in caso di utilizzo del portiere under potrebbe proporre un modulo blindato con tre difensori centrali, Vetrugno, Cacace e Sicignano, e due terzini Iaboni e Liotti, pronti a sganciarsi per fare i cursori sulle fasce, a centrocampo Troiano e Pollidori in mediana, con Pellecchia dietro le punte Fella e Gambino. Con Novembre in porta si riproporrebbe il modulo più tradizionale, ma non per questo meno efficace, con la difesa schierata a quattro e Favia in mediana.
A beneficio di quanti hanno deciso di recarsi a Matera per assistere al vivo al big match del Brindisi, ricordiamo che è assolutamente necessario munirsi del tagliando di ingresso prima della partenza entre le ore 10,00 di domenica, in quanto il botteghino per il settore ospiti dello stadio Franco Salerno sarà chiuso e l’unico rivenditore autorizzato è “La Discoteca” di via Imperatore Augusto, il prezzo del biglietto è di 10,00 euro oltre 2,00 euro di prevendita.
La partita sarà trasmessa in diretta Tv sul canale 187 del digitale terrestre da Studio 100 con telecronaca di Fabrizio Caianiello. Fischio di inizio alle ore 14,30 ad opera dell’arbitro aquilano Dionisi.
Alessandro Caiulo