Pesce alimentato con antibiotici e steroidi: maxi sequestro dei Nas a Brindisi

In un’azienda di Brindisi che si occupa di allevamento ittico, la Mari Brin srl, i carabinieri hanno scoperto e sequestrato undici confezioni di farmaci, tra antibiotici e medicinali ad azione ormonica (dopanti) destinati ad uso umano e presumibilmente utilizzati per aumentare le dimensioni del pesce da immettere sul mercato. Nell’azienda è stato così effettuato il sequestro sanitario di 120 tonnellate di prodotto ittico. I due titolari sono stati denunciati per ricettazione di medicinali.

L’operazione è stata effettuata dal comando provinciale carabinieri di Brindisi, in collaborazione con i carabinieri del Nucleo ispettorato Lavoro Brindisi e Tutela della Salute di Taranto (Nas) nel corso di controlli tesi a verificare il rispetto delle normative del settore sanitario di aziende che operano nell’itticoltura.

L’utilizzo anche di piccole dosi di farmaci sugli animali da allevamento può contribuire allo sviluppo di ceppi batterici sempre più resistenti alle cure nell’uomo.

Tra i batteri divenuti più difficili da combattere, ad esempio figura un ceppo del temibile Escherichia Coli, in grado di provocare colite emorragica e insufficienza renale.