Prima la rapina da Happy Casa, poi il terrore nel parcheggio delle “Colonne”: il bandito armato di lupara non trovava l’auto del complice

Il rapinatore si è perso nel parcheggio del centro commerciale: per quasi due minuti è stato a vagare con il fucile a canne  mozze sotto il braccio, bestemmiando perché non trovava l’auto del complice. Nel parcheggio decine di persone terrorizzate che si chiudevano nelle auto mentre dentro, nel magazzino Happy Casa, venivano prestati i soccorsi alla commessa che si era visto puntare alla tempia quel fucile dal bandito, forse fatto di cocaina, che urlava e minacciava.

E’ accaduto poco dopo le 17.30 di questa sera nel centro commerciale Le Colonne, lo stesso che poco più di un mese fa era stato teatro di un’altra clamorosa rapina, presso la gioielleria “Follie d’oro”.

Questa volta obiettivo dei banditi era il magazzino Happy Casa, una sorta di supermarket di casalinghi che si trova nei pressi della seconda uscita del centro commerciale, quella ovest.

Il bandito, alto poco più di un metro e 65, indossava un giubbotto lungo sino alle ginocchia e calzava un cappellino di lana di tipo militare. Ha puntato a una delle casse, minacciando la cassiera e facendosi consegnare l’incasso, circa due mila euro in contanti. Poi si è allontanato, con calma, imboccando l’uscita. Mentre la cassiera, colta da malore, venica soccorsa, il giovane malvivente si aggirava nel parcheggio perché non riusciva a individuare il complice, confuso tra le centinaia di auto perché con i saldi il centro commerciale era strapieno.

Alla fine ha individuato la Lancia Y di colore scuro sulla quale è salito e che si è allontanata attraverso lo svincolo che immette sulla via per Mesagne. Per fortuna la commessa si è ripresa dallo choc e l’ambulanza giunta sul posto non è stata necessaria.

I poliziotti della squadra mobile hanno acquisito le immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso disseminate nel centro commerciale e anche nel magazzino Happy Casa.