Notte di violenza nella Ostuni, dove un imprenditore di 61 anni, Roberto Marzio, è stato ferito in un agguato a colpi di arma da fuoco nei pressi della propria abitazione, nella zona artigianale alla periferia della città.
Secondo una prima ricostruzione, i malviventi lo avrebbero atteso poco dopo le 20 e, mentre stava rientrando nel complesso residenziale, avrebbero esploso almeno quattro colpi di pistola. Uno dei proiettili lo ha raggiunto alla spalla. L’uomo è stato soccorso dal personale del 118 e trasferito all’Ospedale Perrino, dove è stato preso in cura dai medici. Le sue condizioni sono monitorate e, compatibilmente con il quadro clinico, potrebbe essere ascoltato dagli inquirenti nelle prossime ore.
Sul luogo dell’agguato sono intervenuti gli agenti del commissariato locale e la polizia scientifica, che ha eseguito i rilievi acquisendo elementi utili alle indagini. Gli investigatori stanno analizzando anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, dove vivono numerose famiglie e sono presenti attività commerciali aperte fino a sera.
Nelle ore successive all’agguato, un ulteriore elemento potrebbe rivelarsi decisivo: i vigili del fuoco sono intervenuti in contrada San Giovanni per domare l’incendio che ha completamente distrutto una Fiat 500. L’auto, secondo i primi sospetti, potrebbe essere quella utilizzata dal commando per raggiungere e lasciare il luogo dell’attacco.
Gli inquirenti stanno cercando di chiarire se l’azione fosse finalizzata a un tentativo di omicidio o a un’intimidazione. L’episodio si inserisce in un contesto già segnato da recenti eventi criminosi nella città, tra incendi dolosi e atti intimidatori che hanno alimentato preoccupazione tra i residenti.
Le indagini sono in corso per identificare i responsabili e ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.