Un ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale è stato individuato nelle acque di Torre Sinfonò, marina di Alliste, lungo il litorale ionico salentino.
A notarlo è stato un sub durante una battuta di pesca. Il residuato si trovava ad appena una trentina di metri dalla costa e a una profondità di circa tre metri, una posizione che ha reso necessario adottare immediatamente misure precauzionali.
Dopo la segnalazione sono intervenuti la Capitaneria di Porto e gli agenti della Polizia locale. L’area è stata interdetta alle attività e alla balneazione nel raggio di cinquanta metri per evitare qualsiasi rischio a residenti e turisti.
La gestione dell’ordigno passa ora agli specialisti della Marina Militare, chiamati a stabilire le modalità più sicure per neutralizzarlo. Le possibilità comprendono la distruzione controllata sul posto oppure la rimozione e il successivo trasferimento in un’area idonea.
Fino alla conclusione delle operazioni resteranno in vigore le limitazioni predisposte dalle autorità. Il ritrovamento dimostra come, a più di ottant’anni dalla fine del secondo conflitto mondiale, residuati bellici possano ancora emergere lungo le coste e sui fondali pugliesi.