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Avetrana celebra San Biagio: fede, tradizione e comunità per la festa patronale

Ad Avetrana è tutto pronto per la tradizionale Festa Patronale in onore di San Biagio, in programma dal 28 aprile al 1° maggio, uno degli appuntamenti più attesi e identitari dell’anno per la comunità locale e per i tanti visitatori provenienti da tutta la Puglia.

L’edizione 2026 assume un valore ancora più significativo grazie al recente riconoscimento come “Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Puglia”, traguardo che rafforza il legame tra la manifestazione e le radici culturali del territorio. Un risultato reso possibile dall’impegno congiunto del Comitato San Biagio, dell’Unità Pastorale guidata dal parroco Don Mimmo Sternativo e dall’intera cittadinanza.

Il programma intreccia momenti religiosi e iniziative civili. Le giornate centrali del 28 e 29 aprile saranno dedicate alla devozione: dalla solenne processione per le vie del paese alla celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo della Diocesi di Oria, Mons. Vincenzo Pisanello, fino al tradizionale rito della benedizione della gola. Il giorno successivo, la comunità renderà omaggio alla reliquia del Santo Patrono.

Accanto agli appuntamenti religiosi, il calendario propone eventi culturali e di intrattenimento: la storica fiera degli animali, la mostra fotografica “Come eravamo” e il concerto “Luci e note per San Biagio”. Grande attesa anche per le spettacolari luminarie artistiche, realizzate dalla ditta Decolux di Scorrano, con accensioni scenografiche a ritmo di musica.

Non mancheranno momenti dedicati alle famiglie e allo spettacolo, come l’animazione per bambini, i concerti bandistici e gli spettacoli pirotecnici, tra cui quello diurno e il gran finale serale curato dalla ditta Maxima Fireworks.

Il 30 aprile spazio all’intrattenimento musicale con il format “Kawabonga party”, mentre la festa si concluderà il 1° maggio con una novità assoluta: il raduno di auto e moto d’epoca, pensato come occasione di condivisione e valorizzazione delle passioni, nel segno della comunità.

Oltre all’organizzazione della festa, il Comitato San Biagio conferma il proprio impegno sociale durante tutto l’anno, collaborando con la Caritas parrocchiale. Recentemente, grazie a una raccolta porta a porta, sono stati raccolti 36 quintali di generi alimentari destinati alle famiglie in difficoltà, testimonianza concreta di una comunità attiva e solidale.