Una visita discreta e carica di significato quella compiuta questa mattina da Renato Zero nella Basilica di San Nicola, a Bari, in occasione del trigesimo di Enrica Bonaccorti.
A raccontare l’episodio è padre Giovanni Distante, rettore della basilica, che ha riferito all’ANSA come il cantante sia giunto insieme a Verdiana Pettinari al termine della celebrazione eucaristica delle 10:30. I due si sono recati direttamente nella cripta, dove il rettore li ha raggiunti per un momento di raccoglimento condiviso.
La figlia della conduttrice, scomparsa lo scorso 12 marzo a Roma dopo una lunga malattia, è apparsa profondamente commossa. Durante l’incontro, padre Distante ha ricordato anche il legame personale con Bonaccorti, raccontando di aver seguito il suo programma radiofonico, apprezzandone i contenuti.
Nel corso della visita, il rettore ha illustrato agli ospiti alcuni elementi della tradizione nicolaiana, soffermandosi sull’arrivo delle reliquie di San Nicola a Bari e sul valore ecumenico della sua figura, venerata sia in Oriente sia in Occidente. Un racconto che ha suscitato particolare interesse in Renato Zero, colpito dal messaggio di misericordia e dialogo legato al santo.
Al termine dell’incontro, il cantante ha annunciato l’intenzione di lavorare a una nuova opera, manifestando il desiderio di coinvolgere in qualche forma la basilica barese. Un progetto ancora in fase embrionale, ma che potrebbe rafforzare il legame tra arte, spiritualità e tradizione.