La Procura di Trani ha aperto un fascicolo contro ignoti per l’incendio che, giovedì sera a Barletta, ha distrutto l’auto di un giornalista. Il veicolo era in sosta in una zona non lontana dall’abitazione del cronista ed è stato posto sotto sequestro per consentire gli accertamenti tecnici finalizzati, in primo luogo, a chiarire l’origine del rogo.
L’auto appartiene ad Adriano Antonucci, collaboratore della Gazzetta del Mezzogiorno, impegnato tra sport e cronaca locale. I magistrati procedono per danneggiamento seguito da incendio. Le indagini si avvalgono anche delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nell’area.
Alla notizia hanno fatto seguito numerose attestazioni di vicinanza da parte di colleghi e testate del territorio. Solidarietà è stata espressa anche dal sindaco di Barletta, Cosimo Cannito: “Sono al fianco di chi, con professionalità e passione, racconta la nostra città”.
In una nota congiunta, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia, Maurizio Marangelli, e il presidente di Assostampa Puglia, Vito Fatiguso, sottolineano che “minacciare un giornalista non è un atto individuale, ma un attacco al diritto dei cittadini a essere informati in modo corretto e completo”, auspicando che si faccia rapidamente luce sull’accaduto e che sia garantita la sicurezza di chi lavora nell’informazione. “La libertà di stampa e la tutela dei professionisti dell’informazione – concludono – rappresentano valori irrinunciabili per la democrazia costituzionale”.