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Barletta, operaio morto dopo la caduta dal cestello: cinque indagati

Sono cinque le persone indagate per la morte di Vincenzo Dibenedetto, l’operaio di 34 anni deceduto dopo essere precipitato da circa nove metri mentre lavorava all’interno di un oleificio alla periferia di Barletta.

La Procura di Trani ipotizza, a vario titolo, il concorso in omicidio colposo e la violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra gli indagati figurano, come atto dovuto, anche due parenti della vittima, proprietari dello stabilimento, e un imprenditore 61enne di Andria, titolare della ditta alla quale erano stati affidati alcuni lavori su uno dei silos.

Secondo la ricostruzione finora effettuata, Dibenedetto si trovava su un mezzo della ditta incaricata dei lavori quando, per cause ancora da accertare, è precipitato nel vuoto. Soccorso in condizioni gravissime, era stato trasferito all’ospedale Bonomo di Andria, dove è poi morto.

La Procura ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita lunedì 14 settembre nell’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari. Gli accertamenti dovranno contribuire a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità nella gestione della sicurezza sul lavoro.