Leggi tutto" />

Brindisi, assolto dall’accusa di concussione il geometra Maurizio Spagnolo: «Il fatto non sussiste»

Si è concluso con un’assoluzione il procedimento penale a carico di Maurizio Spagnolo, geometra e dipendente di ARCA Puglia, già Istituto autonomo case popolari di Brindisi. Il collegio del Tribunale di Brindisi, composto dai giudici Colombo, Convertini e Amato, ha assolto l’imputato con la formula «perché il fatto non sussiste».

Spagnolo, difeso dall’avvocato Massimo Manfreda, era stato rinviato a giudizio per l’ipotesi di concussione tentata e continuata, contestata in relazione ad alcuni lavori di ristrutturazione e risanamento eseguiti nella sede di ARCA Nord Salento a Brindisi.

Secondo l’impostazione accusatoria, nella sua qualità di responsabile dei settori Manutenzione e Patrimonio e di responsabile unico del procedimento, avrebbe tentato di costringere il direttore tecnico dell’impresa appaltatrice a consegnargli 3mila euro, prospettando in caso contrario difficoltà nell’esecuzione dei lavori. Nell’imputazione venivano richiamati anche presunti atteggiamenti ostruzionistici, tra contestazioni sull’esecuzione delle opere, interruzioni dei lavori, ordini di rimozione dei materiali e la successiva risoluzione del contratto.

Il processo si è articolato in circa dieci udienze, durante le quali sono stati ascoltati l’imprenditore, gli operai della ditta, i colleghi dell’imputato e altri operatori economici che avevano avuto rapporti professionali con lui.

Al termine della requisitoria il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a due anni di reclusione. Il Tribunale ha invece escluso la sussistenza del fatto contestato, pronunciando l’assoluzione.