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Cassa Forense, l’avvocata Miranda Fiore la più suffragata a Brindisi

Miranda Fiore, 407 voti dal Foro di Brindisi: «Un segnale chiaro di fiducia. Avanti con trasparenza ed efficienza»

La candidata alla Cassa Forense ringrazia i colleghi che l’hanno sostenuta e sottolinea il dato del confronto con il delegato uscente Stefano Morgese: 407 preferenze per Fiore, 342 per Morgese e la sua lista «La fiducia ricevuta è una responsabilità che intendo onorare».

Quattrocentosette voti. Un risultato che Miranda Fiore accoglie con gratitudine e che rivendica come un segnale preciso arrivato dagli avvocati del Foro di Brindisi. Al centro del suo messaggio, il ringraziamento ai colleghi che hanno scelto di sostenere la sua candidatura a delegata alla Cassa Nazionale Forense e la volontà di proseguire il proprio impegno all’insegna della trasparenza e della gestione efficiente delle risorse.

«Vorrei ringraziare i 407 colleghi del Foro di Brindisi che hanno creduto nella mia candidatura», dichiara Fiore, evidenziando il significato del risultato ottenuto nel confronto con il delegato uscente Stefano Morgese.

Il raffronto con le precedenti elezioni del 2022 è significativo: allora Morgese aveva raccolto 880 voti, presentandosi come unico candidato, mentre in questa tornata ne ha ottenuti 342 grazie anche alla sua lista (Altavilla e Salinari). Fiore, dal canto suo, ha conquistato 407 preferenze, nonostante Morgese potesse contare sul sostegno distrettuale in quanto componente della lista n. 1 insieme ad Altavilla e Salinari.

Numeri che la candidata richiama per sottolineare il messaggio espresso dal Foro brindisino: «Gli avvocati hanno dato un chiaro segnale su chi volevano come loro delegato alla Cassa».

Ma il risultato elettorale, nelle parole di Fiore, non è soltanto una questione di voti. È soprattutto un impegno da portare avanti. Un impegno che si lega anche al ruolo di tesoriera e all’attenzione riservata alla gestione delle risorse dell’avvocatura.

«Qualcuno mi ha detto che a Brindisi non vogliamo perdere una tesoriera tanto efficiente», racconta, richiamando un apprezzamento che diventa uno stimolo a proseguire nel lavoro svolto.

La linea è chiara: vigilare sull’utilizzo delle risorse, promuovere scelte di spesa trasparenti e assicurare che ogni decisione delle istituzioni forensi sia improntata a criteri di efficienza e responsabilità. Perché quelle risorse provengono dai contributi degli iscritti e devono essere gestite con attenzione e nell’interesse della categoria.

«Continuerò a battermi per la trasparenza e l’efficienza delle spese che le istituzioni possono affrontare grazie ai contributi di tutti noi iscritti», conclude Miranda Fiore.

Il ringraziamento ai 407 colleghi diventa così una dichiarazione d’intenti: dare continuità a un impegno concreto, rendere conto delle scelte compiute e difendere il principio che le risorse dell’avvocatura meritano chiarezza, rigore e responsabilità.Miranda Fiore, 407 voti dal Foro di Brindisi: «Un segnale chiaro di fiducia. Avanti con trasparenza ed efficienza.

La candidata alla Cassa Forense ringrazia i colleghi che l’hanno sostenuta e sottolinea il dato del confronto con il delegato uscente Stefano Morgese: 407 preferenze per Fiore, 342 per Morgese e la sua lista «La fiducia ricevuta è una responsabilità che intendo onorare».

Quattrocentosette voti. Un risultato che Miranda Fiore accoglie con gratitudine e che rivendica come un segnale preciso arrivato dagli avvocati del Foro di Brindisi. Al centro del suo messaggio, il ringraziamento ai colleghi che hanno scelto di sostenere la sua candidatura a delegata alla Cassa Nazionale Forense e la volontà di proseguire il proprio impegno all’insegna della trasparenza e della gestione efficiente delle risorse.

«Vorrei ringraziare i 407 colleghi del Foro di Brindisi che hanno creduto nella mia candidatura», dichiara Fiore, evidenziando il significato del risultato ottenuto nel confronto con il delegato uscente Stefano Morgese.

Il raffronto con le precedenti elezioni del 2022 è significativo: allora Morgese aveva raccolto 880 voti, presentandosi come unico candidato, mentre in questa tornata ne ha ottenuti 342 grazie anche alla sua lista (Altavilla e Salinari). Fiore, dal canto suo, ha conquistato 407 preferenze, nonostante Morgese potesse contare sul sostegno distrettuale in quanto componente della lista n. 1 insieme ad Altavilla e Salinari.

Numeri che la candidata richiama per sottolineare il messaggio espresso dal Foro brindisino: «Gli avvocati hanno dato un chiaro segnale su chi volevano come loro delegato alla Cassa».

Ma il risultato elettorale, nelle parole di Fiore, non è soltanto una questione di voti. È soprattutto un impegno da portare avanti. Un impegno che si lega anche al ruolo di tesoriera e all’attenzione riservata alla gestione delle risorse dell’avvocatura.

«Qualcuno mi ha detto che a Brindisi non vogliamo perdere una tesoriera tanto efficiente», racconta, richiamando un apprezzamento che diventa uno stimolo a proseguire nel lavoro svolto.

La linea è chiara: vigilare sull’utilizzo delle risorse, promuovere scelte di spesa trasparenti e assicurare che ogni decisione delle istituzioni forensi sia improntata a criteri di efficienza e responsabilità. Perché quelle risorse provengono dai contributi degli iscritti e devono essere gestite con attenzione e nell’interesse della categoria.

«Continuerò a battermi per la trasparenza e l’efficienza delle spese che le istituzioni possono affrontare grazie ai contributi di tutti noi iscritti», conclude Miranda Fiore.

Il ringraziamento ai 407 colleghi diventa così una dichiarazione d’intenti: dare continuità a un impegno concreto, rendere conto delle scelte compiute e difendere il principio che le risorse dell’avvocatura meritano chiarezza, rigore e responsabilità.