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Cerignola ricorda Giuseppe Di Vittorio: inaugurato il murale degli studenti per il 69° anniversario della morte

Un murale dedicato a Giuseppe Di Vittorio, realizzato dagli studenti del liceo artistico Sacro Cuore, è stato inaugurato questa mattina, martedì 3 novembre, nella sede della Camera del Lavoro di Cerignola, città natale del sindacalista. L’iniziativa rientra nelle celebrazioni organizzate dalla Cgil per il 69° anniversario della sua morte, avvenuta il 3 novembre 1957.

L’opera è stata realizzata dagli studenti dell’istituto cerignolano, coinvolti nel programma delle commemorazioni dedicate a uno dei protagonisti della storia del movimento sindacale italiano. Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti della Cgil, del mondo della scuola e delle organizzazioni studentesche.

Gigia Bucci, segretaria generale della Cgil Puglia, ha ricordato l’impegno di Di Vittorio per la dignità del lavoro, richiamando la necessità di difendere i diritti dei lavoratori e garantire salari e pensioni adeguati.

«La storia di Peppino rappresenta la nostra bussola in un’epoca buia sul piano dei valori democratici», ha dichiarato Bucci, spiegando che ricordare il sindacalista significa rinnovare l’impegno per le tutele sociali e la riduzione delle disuguaglianze territoriali.

Le celebrazioni prevedono anche la deposizione di una corona di fiori a Masseria Cirillo, a Orta Nova, dove Di Vittorio lavorò da bambino. Il programma proseguirà nel pomeriggio, alle 16, al teatro Mercadante di Cerignola, con l’incontro pubblico «Sud questione nazionale. Coesione territoriale e sociale per il progresso del Paese».

Al dibattito sono annunciati, tra gli altri, la segretaria regionale della Cgil Gigia Bucci, l’economista Gianfranco Viesti, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il presidente della Fondazione Di Vittorio Francesco Sinopoli e la statistica Linda Laura Sabbadini. Le conclusioni saranno affidate a Christian Ferrari, segretario nazionale della Cgil.

Nato a Cerignola nel 1892 da una famiglia di braccianti, Giuseppe Di Vittorio iniziò a lavorare nei campi ancora bambino. Divenne uno dei principali dirigenti sindacali italiani e guidò la Cgil dal 1944 fino alla morte, nel 1957. Fu anche deputato dell’Assemblea Costituente, partecipando alla stesura della Costituzione repubblicana.