Circa cento metri quadrati di spiaggia trasformati in una struttura balneare senza le necessarie autorizzazioni. È quanto ha scoperto la Guardia costiera a Gallipoli, in località Padula Bianca, durante i controlli sul corretto utilizzo del demanio marittimo.
L’area era stata attrezzata come un vero e proprio lido, con ombrelloni, lettini e sedie messi a disposizione degli utenti.
I militari hanno proceduto allo sgombero e al sequestro delle attrezzature: complessivamente sono stati rimossi 37 ombrelloni, 82 lettini e tre sedie.
I due responsabili dell’attività sono stati denunciati con l’ipotesi di occupazione abusiva di demanio marittimo. La loro posizione dovrà naturalmente essere valutata dall’autorità giudiziaria.
L’operazione arriva nel pieno della stagione balneare, quando il controllo delle concessioni e degli spazi di libero accesso al mare diventa particolarmente delicato nelle località turistiche con maggiore affluenza.
Padula Bianca è una delle zone costiere più frequentate dell’area gallipolina e la disponibilità di spiaggia libera rappresenta un tema particolarmente sentito da residenti e turisti.
La Guardia costiera prosegue in queste settimane le verifiche sulle occupazioni del demanio, sulla presenza delle autorizzazioni e sul rispetto delle superfici effettivamente concesse agli operatori.
Nel caso scoperto a Gallipoli, secondo gli accertamenti, la porzione di arenile utilizzata non sarebbe stata coperta da un titolo autorizzativo. Dopo la rimozione delle strutture, lo spazio è tornato nella disponibilità pubblica in attesa degli ulteriori provvedimenti.