Nella notte è divampato un incendio a Brindisi all’interno dell’edificio tra le contrade Restinco e Montenegro, dove questa mattina sarebbero dovuti iniziare i lavori per la realizzazione di un Centro di accoglienza per migranti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Non si esclude l’ipotesi dolosa.
L’intervento di riqualificazione, finanziato dall’Unione europea con 2,3 milioni di euro, prevede la creazione di 80 posti letto, un servizio mensa e un centro di formazione al lavoro. L’assessore comunale ai Servizi sociali, Ercole Saponaro, parla di “un vigliacco attacco”: secondo quanto riferito, mobili e suppellettili fatiscenti lasciati all’esterno in attesa di essere rimossi dalla società dei rifiuti sarebbero stati trascinati all’interno e dati alle fiamme, con danni rilevanti alla struttura.
Saponaro evidenzia che l’accaduto potrebbe comportare ulteriori costi e un ritardo nell’avvio del cantiere, previsto in queste ore e da completare entro maggio, con il trasferimento dei migranti dall’attuale sede di via Provinciale San Vito alla nuova struttura. “Non ci fermerà”, conclude l’assessore, ribadendo che il progetto andrà avanti.