Leggi tutto" />

Michele Fazio, Decaro: «Immaginiamolo vivo, avrebbe lottato per Bari Vecchia»

«Stasera voglio immaginare Michele vivo, qui in mezzo a noi». Con queste parole il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha ricordato Michele Fazio, il quindicenne ucciso per errore il 12 luglio 2001 durante un conflitto a fuoco tra clan rivali, mentre tornava a casa a Bari Vecchia.

Nel pomeriggio, in largo Amendoni, è stata deposta una corona d’alloro, seguita da un momento di riflessione dedicato alla giovane vittima innocente di mafia.

«Michele oggi avrebbe avuto 41 anni. Forse avrebbe avuto dei figli e avrebbe scelto di vivere ancora qui, lottando insieme a noi per difendere i ragazzi di Bari Vecchia e sottrarre le strade alla criminalità», ha dichiarato Decaro.

Il governatore ha ricordato anche il coraggio dei genitori, Pinuccio e Lella Fazio, che negli anni hanno trasformato il dolore in impegno civile. «Il sacrificio di Michele ha contribuito a cambiare la storia di Bari. Venticinque anni fa la criminalità teneva in ostaggio questi vicoli. Oggi non dobbiamo perdere ciò che abbiamo conquistato».

«La promessa da fare a Michele è una sola: non girarci mai più dall’altra parte», ha concluso Decaro.