Leggi tutto" />

Morte di Roberta Bertacchi, il Ris ricostruisce in 3D la casa di Casarano

I carabinieri del Ris di Roma hanno eseguito un sopralluogo nell’appartamento di Casarano dove nel 2024 fu trovata morta Roberta Bertacchi. Gli accertamenti, svolti il 21 ottobre e durati poco più di due ore, serviranno a ricostruire al computer gli ambienti nelle condizioni in cui si presentavano al momento del ritrovamento.

Gli specialisti hanno utilizzato un laser scanner per rilevare gli spazi della casa, oggi abitata da altre persone. Il modello tridimensionale sarà integrato con le fotografie scattate durante i primi rilievi.

L’obiettivo è verificare i possibili spostamenti della giovane all’interno dell’abitazione e la compatibilità con l’ipotesi del suicidio. Tra gli elementi da chiarire ci sono due sole impronte, individuate all’epoca in punti distanti dal balconcino dove fu trovato il corpo.

I carabinieri hanno inoltre prelevato un campione di saliva a Davide Falcone, fidanzato di Roberta, per ricavarne il profilo genetico. L’uomo è indagato per istigazione al suicidio.