Picchia a sangue la moglie che l’ha tradito e lei lo accoltella: arrestata

Ha accoltellato il marito che l’aveva picchiata perché aveva scoperto una relazione extraconiugale della donna: una camerunense di 39 anni è stata arrestata dai carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni con l’accusa di tentato omicidio. L’uomo, che ha riportato ferite guaribili in un mese, è stato invece denunciato a piede libero per lesioni personali e maltrattamenti in famiglia.
La lite è scoppiata intorno alla mezzanotte di giovedì in via Annunciata a San Vito dei Normanni. L’uomo, un operaio incensurato di 43 anni, anch’egli camerunense, dopo aver scoperto il tradimento della moglie l’ha colpita con calci e pugni. La donna ha così impugnato un coltello da cucina con una lama da 25 centimetri e lo ha pugnalato all’addome.
Dopo essere stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Brindisi, il ferito è stato trasferito al “Vito Fazzi” di Lecce dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico per trauma toracico da fendente. Non è in pericolo di vita. La prognosi è di trenta giorni.
Anche la donna è stata trasportata all’ospedale Perrino dove le sono stati diagnosticati un trauma cranico facciale, altri traumi alla colonna vertebrale e al bacino, oltre a dolori addominali: la prognosi è di dieci giorni.
Subito dopo le cura è stata quindi arrestata dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio e rinchiusa nella casa circondariale di Lecce a disposizione dell’autorità giudiziaria.