Scuole chiuse nonostante il Dpcm: ricorso al Tar dei genitori contro Emiliano

Dopo la decisione della Regione Puglia di confermare l’ordinanza regionale che sospende le lezioni in presenza anche per la scuola elementare e media, alcuni genitori della provincia di Lecce hanno dato mandato all’avvocato Pietro Quinto di depositare un ricorso al Tar. «Il ricorso – spiega l’avvocato – denuncia la contraddittorietà dell’atteggiamento del governatore Emiliano che, di fronte alla disciplina del Dpcm che includendo la Puglia nella fascia arancione ha previsto l’agibilità delle scuole del primo ciclo, pretende un provvedimento ad hoc del governo sulla propria ordinanza, così non disconoscendo una evidente perplessità ed illegittimità della stessa ordinanza, quanto meno sopravvenuta». L’ordinanza regionale peraltro – scrive ancora Quinto – sconta «un eccesso di potere per errore sui presupposti di fatto e di diritto atteso che non trova alcun riscontro l’affermazione di Lopalco secondo cui le scuole, ed in particolare il sistema scolastico del Salento, siano un fortissimo volano di circolazione del virus. È vero invece che, secondo tutti gli accertamenti e le rilevazioni eseguite a livello tecnico, l’ambiente scolastico è sufficientemente al riparo dal pericolo di estensione dell’incidenza del virus».



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