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Tre assalti ai bancomat in mezz’ora: esplosioni a Trani, Corato e Andria

Notte di assalti agli sportelli bancomat nel nord Barese, dove tra le 3.15 e le 3.45 di mercoledì 19 agosto sono entrate in azione bande di malviventi in tre diversi comuni. Nel mirino sono finite filiali bancarie di Trani, Corato e Andria. In tutti i casi gli Atm sono stati fatti esplodere, con danni anche alle strutture che ospitano gli istituti di credito.

Il primo colpo è stato messo a segno intorno alle 3.15 a Trani, nella filiale UniCredit di via Malcangi. I responsabili avrebbero utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”, provocando una violenta esplosione che ha distrutto lo sportello automatico. Sono in corso gli accertamenti per stabilire se la banda sia riuscita a impossessarsi del denaro custodito all’interno. Ingenti i danni.

Appena cinque minuti più tardi, intorno alle 3.20, un’altra deflagrazione ha svegliato i residenti di Corato. L’obiettivo, questa volta, è stato l’Atm della Banca del Mediterraneo, ex Banca Popolare di Bari, in viale Vittorio Veneto. L’esplosione ha divelto la cassa automatica e danneggiato parte dell’edificio. Secondo i primi riscontri dei carabinieri, i malviventi sarebbero però fuggiti senza riuscire a portare via denaro.

Il terzo episodio si è verificato ad Andria poco prima delle 4. Nel mirino la Banca di Credito Cooperativo di viale don Sturzo. Sul posto è intervenuta per prima la vigilanza privata, ma gli autori dell’assalto sarebbero riusciti ad allontanarsi con una somma di denaro. Il bottino è ancora da quantificare.

Sui tre episodi sono state avviate le indagini delle forze dell’ordine. Al vaglio le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza e le testimonianze dei residenti, svegliati nel cuore della notte dalle esplosioni. Gli investigatori dovranno ora verificare anche se dietro i tre assalti, avvenuti a distanza di pochi minuti e in un’area geografica ristretta, possa esserci la stessa banda.