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Turbolenza improvvisa sul volo Bergamo-Bari: feriti a bordo, ANSV apre un’indagine

Settantacinque minuti di volo lungo una delle tratte più frequentate del Paese, percorsa ogni giorno da pendolari e turisti tra l’aeroporto “Caravaggio” di Bergamo e il “Karol Wojtyła” di Bari. Ma giovedì 26 marzo la routine del volo FR4132 di Ryanair, operato da Malta Air, è stata interrotta da un episodio improvviso e violento.

Durante la fase di crociera, il Boeing 737-800 è stato investito da una forte turbolenza che ha scosso bruscamente l’aeromobile, provocando momenti di paura in cabina e il ferimento di alcuni passeggeri.

Nonostante il panico a bordo, il volo è riuscito a proseguire regolarmente fino all’atterraggio a Bari. Ad attendere i passeggeri in aeroporto, però, c’erano anche i soccorsi. Le condizioni di uno dei feriti sono apparse tali da far scattare le procedure internazionali previste dall’Annesso 13 dell’ICAO.

L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo ha infatti classificato l’episodio come “incidente”, una definizione che, in ambito aeronautico, indica un evento con conseguenze fisiche gravi e impone l’apertura di un’inchiesta tecnica.

Il velivolo coinvolto, un Boeing immatricolato 9H-QEC, è stato colpito in un momento del volo generalmente percepito come sicuro. Proprio per questo, la turbolenza può rivelarsi particolarmente insidiosa: può manifestarsi all’improvviso, risultare invisibile ai radar meteorologici di bordo e lasciare all’equipaggio margini di reazione molto ridotti.

Ora spetterà agli investigatori dell’ANSV ricostruire con precisione quanto accaduto. L’indagine, di natura tecnica e indipendente da eventuali accertamenti giudiziari, analizzerà i dati del Flight Data Recorder, le comunicazioni radio e le testimonianze dell’equipaggio. L’obiettivo è chiarire la dinamica dell’evento e verificare se tutte le procedure di sicurezza siano state applicate correttamente.