La Commissione europea ha autorizzato, nel rispetto delle norme Ue sugli aiuti di Stato, un prestito di salvataggio fino a 390 milioni di euro a favore di Acciaierie d’Italia, ex Ilva. Il finanziamento, della durata massima di sei mesi, è finalizzato a garantire la continuità operativa del principale produttore siderurgico integrato italiano fino al trasferimento delle attività al nuovo operatore individuato tramite la gara in corso. Le risorse serviranno a coprire i costi operativi, inclusi pagamenti a fornitori e salari dei dipendenti.