Brindisi-Taranto, la sfida-clou della quinta giornata di campionato

Domenica 5 ottobre è in programma la quinta giornata del Campionato di serie D girone H e la palma di big match spetta di diritto al derby jonico-adriatico fra Brindisi e Taranto che si giocherà al Fanuzzi con fischio di inizio alle ore 15,00.
L’esonero di Marcello Chiricallo e l’esordio sulla panca del Brindisi di Ezio Castellucci aggiunge ulteriore interesse a curiosità a questa sfida dal sapore antico ed anche se fa specie constatare che la squadra che occupa attualmente il primo posto in graduatoria, il Gallipoli, ha conquistato fino ad ora 12 punti, cioè l’esatta somma algebrica dei punti conquistati da Taranto (8) e Brindisi (4), non ci sono dubbi che domenica pomeriggio si troveranno di fronte due fra le formazioni più forti del girone e che alla lunga i veri valori usciranno in campo.
Fino ad ora i rossoblù di mister Favo hanno pienamente fatto il loro dovere in trasferta, vincendo entrambe le gare disputate, mentre sono ancora deficitarie negli incontri casalinghi non essendo riusciti ad andare oltre due insipidi ed insoddisfacenti pareggi: il settore che fino ad ora ha maggiormente impressionato, fra gli jonici, è quello arretrato che con 2 soli gol subiti rappresenta la migliore difesa del girone, non così l’attacco che, con 6 reti messe a segno in 4 gare, non rappresenta nulla di eccezionale. Gli 8 punti conquistati in 4 gare, che valgono al terza piazza in condominio con il Bisceglie, rappresentano tutto sommato un buon bottino per una squadra allestita in ritardo rispetto alle altre e che ancora necessita di qualche aggiustamento per poter spiccare il volo in classifica.
Discorso assolutamente opposto per i biancazzurri che partiti con i favori del pronostico e vittoriosi per 3 a 0 nella gara di esordio in casa contro la Sarnese, sono incappati in tre grosse delusioni consecutive perdendo 2 a 1 a Gallipoli, pareggiando per 3 a 3 in casa contro il Grottaglie e perdendo nuovamente in trasferta, ad Andria, per 4 a 3: ciò che preoccupa maggiormente è l’assoluta inadeguatezza e permeabilità dimostrata dal comparto difensivo nel suo insieme, aggravata dalla poca copertura che fino ad ora ha ricevuto da un centrocampo lento e sonnecchioso; molto meglio sopra la cintola dal momento che il reparto avanzato biancazzurro ha dimostrato, più per la verve dei singoli che per un gioco corale offensivo, di poter pungere in qualsiasi momento: il secondo miglior attacco del torneo con 10 gol messi a segno in 4 partite, vanificato dalla terzultima difesa del girone, che ha incassato 9 reti, tutte quante, nelle ultime 3 partite. I 4 punti in classifica dopo altrettante gare rappresentano un bottino talmente deficitario che, in proiezione, porterebbero i biancazzurri a disputare gli spareggi per non retrocedere.
Nella partitella infrasettimanale disputata contro la formazione juniores, ma anche a ranghi misti, Castellucci ha voluto vedere all’opera tutti quanti per farsi un’idea diretta, dopo aver comunque passato in rassegna i filmati di tute quante le partite fino ad ora giocate, del potenziale che sono attualmente in grado di offrire gli uomini a sua disposizione e fino alla partita di domenica sono parecchi ancora i nodi da sciogliere per il nuovo tecnico biancazzurro.
Uno di questi è rappresentato, senza ombra di dubbio dalla linea difensiva, portiere compreso, da opporre agli avanti tarantini: potrebbe esserci per la prima volta a difesa dei pali Giorgio Pizzolato, esterni bassi Raho e Lorito, centrali Ciano e Terracciano. Essendo Castellucci un cultore del 4-4-2, in mediana dovrebbero trovare ancora una volta posto capitan Danucci e Massimo Pollidori, esterni alti il brasileiro Oliveira, magari in staffetta nella ripresa con Loiodice, e, in ossequio alla regola degli under il 1994 Varsi; in avanti la coppia d’attacco dovrebbe essere rappresentata da Molinari e Croce con l’ottimo Cristiano Ancora sacrificato in panchina ma pronto ad entrare in campo in qualunque momento della partita ci sarà bisogno della sua classe e della sua qualità.
Intanto, in vista del derby, la Curva Sud Michele Stasi si sta mobilitando ed ha invitato tutta la città ad essere presente allo stadio “Franco Fanuzzi” per conquistare una vittoria fondamentale per il campionato. La Curva Sud sta inoltre organizzando una spettacolare coreografia e per questo chiama a raccolta tutti i tifosi per affollare il settore della Curva in anticipo rispetto all’inizio dell’incontro per permetterne l’organizzazione e la migliore riuscita.
Le altre gare in programma sono Arzanese-Andria, Bisceglie-Cavese, Pomigliano-Potenza, Francavilla in Sinni-Puteolana, Gallipoli-Sarnese, Gelbison-San Severo, Monopoli-Grottaglie e Scafatese-Manfredonia.
Alessandro Caiulo