Brindisi, un insipido pareggio al “Fanuzzi” contro il Sinni

BRINDISI 0

FRANCAVILLA 0

BRINDISI: Pizzolato, Ivone, Raho, Danucci, Ferrara, Terraciano, Loiodice (dal 51°Oliveira), Pollidori, Varsi (dal 62° De Vivo), Ancora (dal 68° Pastore), Molinari. In panchina: Cattafesta, Zinetti, Pellegrino, Romito, Ciano, Croce. Allenatore: Ezio Castellucci

FRANCAVILLA IN SINNI: Leopizzi, Russillo, Nicolao, Roselli, Marziale, Donnadio, Lancellotti, Gasparini, Sperandeo (dal 79°Pioggia), Mansour (dall’89° Bitetti), Cupparo (dal 58° Morsillo). In panchina: Rana, Rizzo, Ferraiuolo, Calendriello, Fanelli. Allenatore Ranko. Lazic

Arbitro: Santoro di Messina, assistito da Di Giacinto di Teramo e Ciancaglini di Vasto.

Note: spettatori 2.000 circa, espulso al 77° Donnadio (FR)

Un Brindisi abulico e svogliato non riesce ad avere la meglio sul Francavilla in Sinni falcidiato dal Giudice Sportivo e privo di quattro titolari, nemmeno dopo che l’arbitro ha estratto  il cartellino rosso ed ha ridotto gli ospiti in dieci.

Nemmeno una conclusione degna di nota nell’arco dei 95 minuti da parte dei padroni di casa tant’è che l’unica parata appuntata sul taccuino è stata effettuata dall’estremo difensore biancazzurro Giorgio Pizzolato, il solo fra i brindisini, quest’oggi, ad essersi guadagnato la pagnotta.

Questa volta nemmeno mister Castellucci, con i cambi effettuati nella ripresa, è riuscito a sbrogliare la matassa, tant’è che i tre subentrati, Oliveira, al posto di Loiodice, Pastore al posto di Ancora e De Vivo al posto di Varsi, non hanno apportato alcuna utilità alle trame di gioco del Brindisi.

I dodici punti che ora separano i messapici dalla vetta e le sei squadre nettamente  avanti in classifica, quando non si è ancora arrivati nemmeno ad un terzo della stagione, sono davvero troppi anche per il più inguaribilmente ottimista dei tifosi, sicchè questo insipido pareggio interno (il terzo in sei partite) ha il sapore amaro di un precoce ammaina bandiera.

Per quanto riguarda la cronaca della partita c’è davvero molto poco da raccontare: passano addirittura venti minuti dal fischio di inizio prima di vedere un tentativo di conclusione a rete dei biancazzurri con l’ex di turno, Ferrara, che tenta una improbabile acrobazia alzando alle stelle un pallone servitogli da capitan Pollidori in piena area di rigore.

Alla mezzora è Nicola Loiodice, dalla distanza, a dare ancora una volta dimostrazione di come sia difficile per lui centrare la porta.

Un paio di minuti dopo ci prova Cristiano Ancora ed il suo tiro finisce di un soffio fuori, l’arbitro vede una deviazione e concede il calcio d’angolo fra le proteste dei calciatori ospiti.

Al 38° Hernan Molinari, servito da Ancora, prova la conclusione ma il suo tiro è intercettato e smorzato da un difensore che agevola  l’intervento del portiere.

Nella ripresa ci si attende che con qualche mossa magica dalla panchina mister Castellucci riesca ad invertire la lenta inerzia della partita, ma questa volta non esce nulla di buono dal cilindro magico. Diego Oliveira, da poco subentrato a Loiodice, si presenta in area davanti al portiere ma per qualche strano incantesimo che lo ha colpito nemmeno riesce a tirare in porta.

Con l’uscita dal campo di Cristiano Ancora, sostituito da un impalpabile Pastore, si spegne definitivamente la luce sul Fanuzzi.

A metà ripresa è Giorgio Pizzolato a salvare il risultato respingendo con i pungi una malefica botta dalla distanza di Lancellottti.

Il  Francavilla in Sinni rimane in dieci uomini per l’espulsione del difensore centrale Donnadio per somma di ammonizioni, ma non solo il Brindisi non ne approfitta, ma in questa fase della partita sono i padroni di casa a sembrare in inferiorità numerica

Molinari calcia un paio di punizioni cercando traiettorie impossibili ed il Francavilla ringrazia.

In zona cesarini, Pastore potrebbe tirare dal limite dell’area ma incredibilmente lascia scorrere via il pallone senza nemmeno provare la conclusione.

Ciliegina sulla torta, al quinto ed ultimo minuto di recupero, De Vivo, subentrato a metà ripresa a Varsi, invece di servire in area, dove erano appostati una mezza dozzina di suoi compagni, prova una impossibile conclusione in diagonale da oltre trenta metri mandando la sfera lontanissima dalla porta.

Al triplice fischio, anche se dalla curva parte qualche tiepido applauso e qualche coro di sostegno, la delusione sugli spalti è palpabile, chi si era illuso – mi ci metto anche io – che con questa squadra si sarebbe potuto volare alto, non può che prendere atto di quello che dicono i numeri: 11 partite, 4 vittorie, 3 sconfitte e 3 pareggi, media punti di 1,45 a partita, 12 punti di svantaggio dalla vetta e davanti un calvario di 23 partite da disputare a cominciare da quella difficilissima di domenica prossima in casa della seconda forza del campionato, il Bisceglie di mister De Luca, la squadra che, secondo gli addetti ai lavori, è la più accreditata per la vittoria del campionato e che già in Coppa Italia ha sconfitto il Brindisi per 2 a 0.

Risalire la china non è impossibile ma, francamente, è davvero molto difficile a meno che non si dovesse centrare un filotto di cinque-sei vittorie consecutive che possano consentire una consistente riduzione del gap dalle prime in classifica

Qui di seguito le dichiarazioni a fine gara in sala stampa.

Mister Ezio Castellucci: “Una gara difficile, giocata su di un campo pesante, anche forse un pò noiosa ma loro con tanta umiltà hanno portato via un punto. Peccato perchè ci tenevamo a fare nostra la gara, ma ripeto il Francavilla ci ha imbrigliati bene. Cercheremo di recuperare i punti persi già da domenica prossima a Bisceglie per evitare di allontanarci ancora di più dalla vetta. Abbiamo il diritto di essere dispiaciuti, ma allo stesso tempo la pressione di dover fare a tutti i costi punti ogni tanto ci fa brutti scherzi”.

Mario Terracciano: “Abbiamo pareggiato una partita che puòanche starci. L’occasione capitata ad Oliveira è stata immensa ma purtroppo non è andata come tutti speravamo. Non siamo stati brillanti, non siamo riusciti ad incamerare i tre punti ed ora siamo a meno dodici dalla vetta”.

Mister Ranko Lazic: “Abbiamo conquistato un campo su di un campo molto pesante,oggi era importante non perdere e alla fine siamo riusciti a strappare un punto. I miei ragazzi hanno lottato con tanto cuore e grinta. Sapevamo benissimo quanto fosse forte il Brindisi,credo però di essere riuscito ad evitare un altra sconfitta dopo che a Bisceglie abbiamo perso immeritatamente. Ero sicuro di non perdere a Brindisi e alla fine siamo soddisfatti del punto raccolto”.

Questi i risultati delle altre partite valide per la undicesima giornata del girone H della serie D: Pomigliano-Bisceglie 0-3; Arzanese-Cavese 1-2; Brindisi-Francavilla sul Sinni 0-0; Fidelis Andria-Taranto 1-0; Gallipoli-Puteolana 3-0; Grottaglie.Potenza 2-2; Sarmese-Manfredonia 2-1; Scafatese-San Severo 0-1; Monopoli-Gelbison 2-1

Alessandro Caiulo