L’Enel sciupa tutto nel finale: la Reyer si prende la rivincita

L’Enel Basket stavolta non riesce a battere l’Umana Venezia ed esce sconfitta dal PalaTaliercio per 76 a 71 al termine di un incontro molto equilibrato.
A poco più di una settimana di distanza, Brindisi e Venezia si ritrovano di fronte questa volta in campionato, con quest’ultima che ha il vantaggio del fattore campo. A giudicare da quanto visto stasera la gara è stata la fotocopia di quella di Desio, con le stesse identiche chiavi tattiche imposte dai rispettivi allenatori; è cambiato solo il vincitore finale. La New Basket per tre quarti e mezzo di gioco ha tenuto bene il campo grazie ad un ottimo Mays ed ha tenuto in pugno il risultato per molto tempo. Solo qualche episodio sfortunato ed un black out offensivo a metà dell’ultimo periodo ha complicato le cose. Comunque anche questa partita ha confermato che la squadra attraversa un buon periodo di forma, quando i vari James, Denmon, Pullen e Mays riescono a trovare i giusti equilibri si vede una New Basket estremamente efficace. Quando però la lucidità di trovare le giuste soluzioni viene meno, Brindisi va tremendamente in affanno. Venezia è stata brava a crederci sino alla fine e a sfruttare qualche ingenuità dei biancoazzurri. Ora finalmente una settimana intera per allenarsi, poi si riparte con la gara interna contro Cremona.
LA CRONACA – Bucchi rilancia Mays in quintetto viste le non perfette condizioni fisiche di Eric mentre sul lato Reyer, Recalcati deve rinunciare a Goss. Inizio molto equilibrato, con Brindisi che gioca sin da subito la carta di una zona molto adeguata. Venezia però non sembra sorpresa e trova canestri facili con Peric e Viggiano che mandano avanti i compagni per il primo mini parziale di 6 A 3. L’obbiettivo della Reyer è quello di non far correre gli ospiti in campo aperto, un po come la squadra di Recalcati ha fatto in coppa Italia. La New Basket dopo un avvio stentato, cambia volto soprattutto in attacco e con uno straripante Mays ribalta il risultato portandosi sul 13 a 20. A metà tempo è ancora Brindisi a condurre con la tripla di Pullen e con la schiacciata di Denmon. L’Umana è in difficoltà e solo negli ultimi minuti del primo quarto i lagunari riescono ad accorciare le distanze complice qualche ingenuità dell’Enel e la tripla di Jackson. Il secondo quarto inizia con un tiro dalla linea dei 6.75 della New Basket che mette il punteggio sul 24 a 18 ma la sete di vendetta della Reyer è tanta ed ecco che sulle ali del talento di Peric e Jackson e dell’incoscienza del giovane Ceron, i padroni di casa con un secco 10 a 3 si portano nuovamente a condurre la gara (28- 24) quando mancano cinque minuti all’intervallo lungo. Brindisi in attacco sembra aver perso lo smalto vincente, Cournooh ed Eric non convincono più di tanto sul fronte offensivo ma gli innesti di Harper e Mays danno nuova linfa nel cercare la
via del canestro mentre sul lato difensivo, i ragazzi di Bucchi non concedono tanto spazio alle penetrazioni degli avversari, concedendo solo tiri “sporchi” dalla lunga distanza. Un coast to coast di Stone chiuso con una schiacciata, infiamma il pubblico sul finire di secondo quarto e negli spogliatoi si va con Brindisi che conduce per 42 a 37 grazie alla tripla allo scadere del solito Pullen.
Si riparte con gli stessi quintetti e con Venezia che mette a segno un parziale di 9 a 2 firmato Stone e Viggiano che vale il 46 a 44 con Bucchi che per spezzare il pericoloso ritmo della Reyer è costretto a chiamare time out. Al rientro in campo, la New Basket si affida a Mays unico terminale offensivo in un momento di confusione. La vera chiave della partita è la difesa di Brindisi. Venezia tende a schiacciarsi troppo in fase offensiva e se la
New Basket difende come sa , nascono contropiedi micidiali come avviene a cavallo tra il sesto ed terzo minuto, quando le triple di Denmon, le invenzioni di Harper e la potenza di Eric chiudono il terzo periodo sul 62 a 56. Nei primi minuti del quarto e ultimo periodo, Venezia pareggia i conti grazie alla tripla Dulkys e dalla parte opposta risponde Denmon, sempre con un tiro da tre, che ridà a Brindisi il vantaggio. Poi, grande equilibrio tra le due squadre, con tanti errori e tante palle perse per entrambe le squadre con il punteggio che resta fermo sul 66 – 67 per molti minuti. Il tiro libero di Ress pareggia ancora una volta il risultato sul 69 a 69 e ne nasce un mini supplementare di 1 minuto e mezzo dove i canestri di Stone e Peric danno quattro punti di vantaggio a trenta secondi dalla fine. Mays dalla lunetta accorcia a 73 a 71, Ruzzier ancora con i liberi dice 75 a 71. Nel successivo e ultimo possesso della gara, Brindisi non trova il tiro della speranza e regala quindi a Peric altri due tiri liberi che danno la vittoria ai padroni di casa. Finisce 76 a 71 per Venezia.

Umana Venezia – New Basket Brindisi 76 – 71
(18-21;37-42;56-62;76-71)

Umana Reyer
Stone 13, Peric 16, Tinsley, Jackson 17, Ruzzier 4, Ress 4, Radic, Ortner 5, Nelson, Viggiano 8, Ceron 3,Dulkys 6.

Enel Brindisi
Pullen 10, Harper 8, James 5, Bulleri 4, Cournooh, De Giorgi, Denmon 18, Morciano,Zerini, Turner 3, Mays 20, Eric 3.

Note Venezia tiri da 2 20/39 tiri da 3 7/20 tiri liberi 15/22 rimbalzi 32 offensivi 12 difensivi 20, palle
recuperate 10 palle perse 14 assist 15
Brindisi t2 18/38 t3 9/27 tl 8/10 rim 39 ro 14 rd 25 pr 9 pp 16 as 12.
Fabrizio Campagnoli