Enel Brindisi, ora sognare le semifinali è lecito: stasera contro Reggio Emilia quasi un match-point

Pensare alle semifinali per lo scudetto, probabilmente contro la Reyer Venezia, a questo punto non è vaneggiare ma essere concreti. L’Enel Brindisi, sbancato il Pala Bigi di Reggio Emilia, laddove solo Cremona (nella lontanissima prima di campionato) aveva portato via la vittoria, ha spostato dalla sua parte l’inerzia della sfida, strappando alla Grissin Bon il vantaggio del fattore campo e avendo la possibilità di staccare il biglietto per la Laguna senza mettere più il naso fuori dal Pala Pentassuglia.
In quest’ottica la gara di questa sera, prima delle due sfide casalinghe, potrebbe rappresentare molto più di quella che in gergo tennistico viene definita “volée d’approccio” perché in caso di successo lunedì sera il Pala Pentassuglia diventerebbe una bolgia nella quale tutto per Reggio Emilia, in svantaggio, diventerebbe maledettamente complicato.
Ma stasera non sarò facile, tutt’altro. Gli emiliani hanno digerito malissimo la sconfitta di gara due e hanno sentito venir meno quelle certezze, e le giustificate ambizioni, di approdare alla finale per lo scudetto, sfidando con ogni probabilità Milano. I reggiani pensavano che dopo la sfuriata di gara uno, Brindisi non avrebbe più avuto la forza emotiva per reagire. E si sono sbagliati.
Due i punti deboli emersi nella doppia sfida del Pala Bigi per Brindisi. Il primo è rappresentato dalla “fase down” di Marcus Denmon che sembra non aver superato, soprattutto psicologicamente, la distorsione alla caviglia subita nella partita contro Milano e le due settimane di stop. Bucchi è stato chiaro: “Sono fiducioso nel suo recupero ma se non sarà in ritmo resta in panca, come nel finale di gara-due”. Sul suo tabellino c’è una virgola (0/4 da tre punti) che è davvero inconsueta per il miglior marcatore brindisino della regalar season.
Il secondo punto oscuro è rappresentato dall’amnesia (per citare Bucchi) che la squadra vive nel terzo quarto. Era accaduto in gara uno, quando all’uscita dagli spogliatoi Brindisi aveva subìto uno 0-12, con un definitivo 15-23, che aveva spianato la strada al recupero degli emiliani. Anche in gara due il terzo tempino è stato il peggiore con il 21-12 per i padroni di casa. “E’ nel dna di questa squadra”, ha spiegato il coach in conferenza-stampa. E allora sarebbe il caso che il Pala Pentassuglia venisse a supporto, con il proprio tifo, proprio all’uscita dagli spogliatoi dopo l’intervallo.
Ci sono però gli aspetti positivi, e sono tanti. Intanto due giocatori ritrovati: David Cournooh e Demonte Harper. L’italiano, dopo una stagione regolare a fasi alterne, ha stupito tutti in gara 1 con 18 punti e 5 rimbalzi, tanto che in gara 2 Bucchi lo ha mandato in campo nello starting five, chiudendo ancora una volta in doppia cifra e con cinque rimbalzi.
Harper è stato decisivo per la vittoria, con 11 punti, 4 rimbalzi e due assist, ma soprattutto in tante azioni i cui numeri non compaiono nello scout ma la cui efficacia viene determinata nel plus/minus (12), il più alto dei suoi.
Bucchi (che questa sera taglierà il traguardo delle 82 gare allenate nei playoff raggiungendo al quarto posto assoluto Dan Peterson e Alberto Bucci) ha inoltre due tempini su cui fare affidamento per costruire la partita: il primo di gara 1 con quel 30-7 che rappresenta il secondo maggior distacco nella storia dei playoff per quanto riguarda il I tempino, l’ultimo quarto di gara 2, in cui l’Enel ha rifilato ben 31 punti a Reggio Emilia. “Abbiamo mischiato un po’ le carte in attacco per non dare punti di riferimento a Menetti”, ha spiegato il coach.
I presupposti insomma ci sono tutti per tentare un’impresa storica in un palasport colorato d’azzurro grazie alle magliette celebrative donate dalla società. Dirigeranno l’incontro Manuel Mazzoni, Lorenzo Baldini e Massimiliano Filippini. La diretta radiofonica dell’incontro verrà trasmessa da Studio 100 (97,5 mhz) mentre alle 23, su Studio 100 Tv (canali 15 e 187) chi non ha potuto assistere alla partita e chi ritorna dal palasport potrà assistere alla differita. Senza Colonne News effettuerà come al solito collegamenti attraverso Periscope.
Gianmarco Di Napoli